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Rock Time: venerdi 29 al White Cafè di Pergine sfida a quattro per il contest live

Sul palco per il concorso regionale organizzato da Street Music ci saranno Il Grigio, Tucker Fire, Edo Avi e Michele Cristoforetti

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Sono Il Grigio, Tucker Fire, Edo Avi e Michele Cristoforetti i protagonisti della seconda sfida live della dodicesima edizione del contest musicale “Rock Time“ rivolto alle band ed artisti solisti del Trentino Alto Adige.

L’appuntamento è quello di venerdì 29 novembre,alle ore 19.30, al White Cafè di Pergine, per il contest organizzato dall’associazione Street Music di Rovereto con la collaborazione di Switchradio.it e della Mecvideo di Max Bendinelli.

Punto fondamentale del concorso è l'esecuzione da parte degli iscritti di almeno due o tre brani a scelta relativi al decennio che va dal 1960 al 1990 , non importa se di artisti italiani od internazionali e neppure il genere , dal rock al pop , dalla psichedelia al country . Saranno tre per questa edizione di Rock Time i premi messi a disposizione dei primi tre classificati. I tre premi sono offerti da Mecvideo di Max Bendinelli e consistono nella realizzazione gratuita di un videoclip dal valore commerciale di 800 euro, per il primo classificato, di uno sconto pari al 60% sempre sulla realizzazione di un video dal valore di 800 euro al secondo classificato e di uno sconto pari al 40% dello stesso costo per chi raggiungerà il terzo posto. La giuria conferirà inoltre un riconoscimento alla band o al concorrente solista con un buono di 100 euro da spendere presso Iiriti Music Store al Rovercenter di Rovereto.

IL GRIGIO

Il Grigio è il nuovo progetto solista di Dario Pellegrini, per mettere ogni contraddizione in evidenza. Dopo aver suonato negli anni scorsi a diversi eventi e concorsi musicali –come Arezzo Wave per la regione Trentino-Alto Adigee Suoni Universitari, aprendo ad unartista del calibro di Ghemon nella serata finale della scorsa edizione –decide di registrare un EP he racchiuda in sé tutte le sfumature che hanno sempre caratterizzato i suoi live, contraddistinti dalla fusione di chitarra acustica e linee vocali che oscillano tra il rap, il cantato e testi pregni di forti interpretazioni. Da queste premesse nasce Il GrigioEP,un disco in due volumi pubblicato tra il 2018 ed il 2019,in cui le sue canzoni incontrano le produzioni emerse dalla collaborazione con il giovane produttore bresciano Diego Rossetti, in arte Rotshko.In occasione di Suoni Universitari 2019, la formazioneinclude la partecipazione del batterista veronese Alessandro Chesin.

TUCKER FIRE

I Tucker  Fire nascono nel 1996 sulle rive del lago di Caldonazzo con l’intento di proporre del sano rock italiano originale. La storia insegna, almeno qui da noi, che bisogna aggiungere delle cover, e così anche noi ci siamo adeguati….nel repertorio si possono trovare Rolling Stones, Metallica Marilyn Manson, Subsonica e molti altri. Il rock proposto è molto energetico e contaminato da sonorità elettroniche,si può trovare  molta cura nella composizione dei testi perché fare del rock vuol dire anche portare un messaggio, e il nostro è quello di godersi la vita.Attualmente i Tucker sono in cinque, Bert alla batteria, un picchiatore, Luz al basso, il Capitano, Giordy alle chitarre….e che chitarre, Nik tastierista ed effettista, tanta roba, PG il portavoce, Front Man nato.

EDO AVI

Edo Avi è stato il chitarrista e cantante dei “The Chain”. Nel 1990 il gruppo ha pubblicato un EP autoprodotto che ha ricevuto buone recensioni da parte della stampa specializzata (Fare Musica, Ciao 2001). Subito dopo l’uscita del disco scioglie il gruppo ed intraprende la carriera solista. Partecipa ai più prestigiosi concorsi musicali italiani (Indipendenti, Musicultura) ed ottiene significativi riconoscimenti. Nello stesso periodo vengono pubblicate ottime recensioni firmate da prestigiosi nomi della critica (Elio Bussolino, Paolo Biamonte). Nel 1995 viene scelto dal regista Werner Boote ed inserito in un documentario sull’Alto Adige realizzato per ORF (canale nazionale austriaco) e trasmesso in varie nazioni. Nel 1996 abbandona l’attività concertistica per motivi di salute. Nel 2002 nasce l’home studio nel quale registra l’album “Corri”. Nel 2005 esce in libreria, pubblicato da Raetia Edition, “Edo Avi - Colori e suoni della malinconia”, contenente suoi dipinti e i testi delle canzoni. Nel 2007 pubblica il suo secondo cd autoprodotto “Ricominciare”. Come il precedente interamente suonato e prodotto in proprio. Nel 2012 registra l’EP “Come un fiume” con la produzione artistica di Max Marcolini (attuale arrangiatore e produttore di Zucchero). Nel 2014 esce “Disincanto”. 9 canzoni originale registrate tra La Spezia, Bolzano e New York. Nel 2016 esce l’album “Lontano da qui”, interamente registrato a New York. Segna una svolta stilistica il singolo ‘Un po’ più in là’, uscito nel 2018, con il quale esplora i territori dell’electro-pop.

MICHELE CRISTOFORETTI

Se si pensa ad una regione come il Trentino-Alto Adige non possono non venire in mente le Dolomiti, i grandi boschi, gli orsi, il cibo ecc., ma i cantautori? Michele Cristoforetti, trentino classe 1987, da oltre un decennio si muove nel panorama della musica emergente, riscuotendo sempre grande successo e consenso dal pubblico più attento. Tuttavia, da quasi tre anni il suo percorso ha preso una svolta verso la sua vera natura: il cantautorale; infatti da sempre nutre un profondo amore verso figure come DeAndrè, Fossati, Bertoli che l’hanno ispirato nei suoi testi e nelle sue musiche. Così, costituendo una nuova formazione in grado di appoggiarlo umanamente e musicalmente nelle situazioni in studio e soprattutto live, chiamata Kascade, comincia il suo percorso di cantautore, in un territorio non certo abituato a tali figure ma di grande supporto. Ed è così che esce il suo primo singolo “L’Album delle Pose” (2015), con il quale avvia la sua produzione musicale.Man mano che le esibizioni dal vivo aumentano, Michele si accorge di essere sulla strada giusta e decide di fare le cose in grande, così nell’estate 2016 ottiene la collaborazione di una delle figure più celebri del panorama musicale italiano: Maurizio Solieri. Con lui registra il singolo “Sigaro Cubano”, un inno alla spensieratezza, lasciandolo libero nella gestione di parte degli arrangiamenti e coinvolgendolo nelle riprese dello stesso videoclip. La scelta si rivela vincente e dà a Michele una forte crescita di visibilità; da qui in poi la pubblicazione dei videoclip, delle registrazioni in studio e dal vivo, e il costante aggiornamento delle pagine social saranno una prassi del giovane cantautore. Alla fine del 2016 esce il suo primo album “Muoviti”, nel quale si trovano otto tracce originali più due cover, e con il quale, devolvendo tutti i proventi, ha potuto aiutare l’associazione Athena onlus, che si occupa di ragazzi affetti da disabilità. La musica di Michele comincia a diffondersi nelle piccole-medie radio di tutta Italia e così il 2017 si apre, oltre che con una ricca scaletta di esibizioni, anche con le selezioni e la partecipazione a concorsi come il “Premio Pierangelo Bertoli” e “SanremoRock”. A ottobre 2018 esce il secondo disco “Ancora Qui”, carico di forti emozioni e di sorprese. Le 7 tracce, di cui 4 registrate in studio e 3 live, mostrano l’evoluzione artistica e stilistica del cantautore dal suo ultimo album. Cristoforetti, infatti, si avvale di suoni più elettronici, accattivanti e moderni, che non vanno ad alterare il vero spirito cantautorale ma, al contrario, danno una veste nuova e originale alla sua musica. Il disco è carico di energia che prende una piega dance, pop o rock a seconda del messaggio da trasmettere. Il tutto è suggellato dall’inconfondibile timbro graffiato, caldo e profondo della sua voce, che ricopre una vasta gamma di colori e sa dipingere stati d’animo introspettivi e di ribalta.

 

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