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De Gregori e Venditti

tornano insieme sul palco

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Antonello Venditti e Francesco De Gregori: i due cantautori che hanno segnalo la storia della musica italiana tornano insieme dopo 50 anni in quello che si annuncia come un concerto evento. Sarà il 5 settembre 2020 allo stadio Olimpico di Roma.

Una storia comune e diversa cominciata insieme tanti anni fa. I due artisti cominciano a collaborare poco più che ventenni durante un viaggio in Ungheria, scrivono le loro prime canzoni insieme, per arrivare al comune esordio discografico con Theorius Campus dove Antonello incide «Roma Capoccia», subito grandissimo successo, e Francesco «Signora Aquilone». Un disco che sancì per entrambi l’inizio del proprio percorso artistico.

Due personalità molto differenti, ma affini. Due stature artistiche diverse, ognuna con la propria poetica. Venditti e De Gregori tornano insieme, nella loro città, là dove tutto iniziò, nella “cantina” della loro musica. La prevendita dei biglietti è già on line e anche nei punti vendita tradizionali.

De Gregori e Venditti hanno annunciato l’evento a X Factor.

De Gregori nei giorni scorsi poi ha avuto modo di dire la sua anche sulla situazione attuale: «La parola rabbia non mi è mai piaciuta e non mi appartiene. Ho cercato sempre di fare analisi su ciò che accadeva attorno a me, anche negli anni ’70, anni molto ideologizzati e di forti contrapposizioni, che oggi sono archeologia, e in cui l’indignazione era molto forte. Io ero e sono sempre uno di sinistra - ha aggiunto - ma non ho mai usato la categoria della rabbia per interpretare la realtà. Non c’è da rimpiangere gli ideologismi del passato, degli anni ’70, quando io ho cominciato a cantare».

Tra l’altro lui fu oggetto di pesanti contestazioni dell’estrema sinistra a un concerto. «Ma un po’ più di ideali - ha detto - oggi non guasterebbero. Semmai - ha concluso - cerchiamo tutti di essere dialoganti e meno criminalizzanti verso i nostri avversari, verso chi la pensa diversamente da noi. Sarebbe già un buon inizio per il presente».

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