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Il mega-concerto per Eleonora, la bimba malata di tumore, salta per le norme anti-Covid

Sei band erano pronte a suonare, ma l'impegno non si arresta

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Doveva essere un evento speciale: sei band trentine riunite in un lungo concerto in piazza Cesare Battisti a Trento per aiutare Eleonora, la bambina trentina colpita da un terribile tumore al cervello, e che ha bisogno di una costosa cura sperimentale in Svizzera, con il supporto di un centro di ricerca americano. Ma il "Live 4 Ele" non si terrà: le prescrizioni anti Covid sono troppo difficili da applicare, e la buona volontà dei musicisti trentini non basta.

Domani sera in piazza Battisti dovevano esserci dalle 18 alle 23 tanti gruppi: gli Hot Mustache, gli Emozione Vasco, The Ducktails (il papà di Eleonora è uno dei componenti), i Radiottanta ed i Rebel Rootz. Una gara di solidarietà spontanea,  che si stava organizzando da mesi, ma che purtroppo salta all'ultimo minuto per la recrudescenza della pandemia. Ed era già partita la campagna di condivisione social su Facebook.

A parlare sono gli organizzatori, due musicisti dei gruppi, che insieme a Roberto Laino (che doveva essere il presentatore) gettano la spugna: "Il Comune di Trento ci aveva garantito l'indispensabile appoggio logistico (palco, transenne, sedie), che ci è stato confermato dall'assessore Roberto Stanchina questa mattina; gli operai comunali erano pronti a montare tutto domani. Ma c'è un problema Covid: tutta la responsabilità per quello che accadesse nella piazza anche al di fuori della zona transennata ricadrebbe esclusivamente su di noi. Il rischio è troppo elevato. Noi non siamo professionisti della security e a questo punto l'entusiasmo non basta più. Se qualcosa andasse storto o semplicemente se si riempisse la piazza saremmo a terra. Ci siamo quindi consultati e abbiamo deciso a malincuore che è meglio rinunciare, anche se formalmente la manifestazione è autorizzata.
Perché comunque questo sforzo non vada perduto inutilmente, pensiamo di organizzare per la prossima settimana l'evento via streaming, con accesso a pagamento per la raccolta dei fondi. Ormai si è creata aspettativa intorno a questa cosa ed è giusto dare un seguito. Cercheremo nei prossimi giorni la location".

Amaro in bocca per le tantissime persone che si erano mosse. Ma l'impegno per Eleonora continua.

La famiglia ringrazia i tantissimi trentini che hanno donato spontaneamente il loro denaro per aiutare la cura di Eleonora. Ma ad oggi è stata raccolta poco più della metà dei soldi necessari (50 mila euro) per poter consentire alla bambina trentina di andare a Zurigo per seguire la sperimentazione.

Anche l'Adige vuole ricordarvi che si può donare ancora, in questo modo:

c’è un conto aperto presso la Cassa Rurale di Trento

IBAN IT 70 B 08304 01806 000006357294

intestato Mutch Robin Scott-Prystash Mariya

o si può fare un pagamento con PAY PAL a questo LINK  paypal.me/ForEleonora

o rintracciando l'account con la mail chipakmaria@gmail.com


 

 

 

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