"Le canzoni della nostra storia" Esce la raccolta dei Pooh dedicata a Stefano D'Orazio

I Pooh sono saliti sul palco per l'ultima volta a dicembre 2016. L'ultimo concerto e l'addio al pubblico dopo 50 anni.

Ma la storia dei Pooh continua ancora. Anche oggi, a distanza di pochi giorni dalla morte di Stefano D'Orazio, scomparso il 6 novembre in seguito alle complicazioni causate dal covid, quando ormai aveva quasi vinto la battaglia contro la leucemia.
 
L'ultimo progetto, in uscita domani, 20 novembre, e già pianificato da tempo, è "Le canzoni della nostra storia" (Tamata/Sony Music): una raccolta con le più belle canzoni del gruppo, dall'esordio nel 1996 fino allo scioglimento nel 2016. Un cofanetto da 4 cd con 72 brani e 3 Lp con 36 brani.

La raccolta dei Pooh, non solo uno dei complessi più longevi ma anche quello con numeri di vendita record, superando i 100 milioni di copie di dischi, si apre con l'inedito "Meno male", il primo provino in assoluto di "Tanta voglia di lei": una versione totalmente diversa del brano con titolo e testo completamente diverso da quello comparso poi nell'album Opera Prima del 1971. Ne "Le canzoni della nostra storia" ci sono poi i brani più famosi, alcuni in versione live, da Tanta voglia di lei a Piccola Katy, passando per Pensiero, Noi due nel mondo e nell'anima, Dammi solo un minuto, Notte a sorpresa, Io sono vivo, Chi fermerà la musica, Uomini soli, 50 primavere, Amici per sempre, Mi manchi.

"Quando la Sony ci ha proposto di pubblicare una raccolta dei nostri più grandi successi abbiamo pensato che per la prima volta avremmo potuto farlo spaziando nelle canzoni della nostra vita - hanno dichiarato i Pooh -. 1966-2016, un arco di tempo durante il quale è racchiuso tutto il mondo Pooh: i brani che meglio hanno rappresentato 50 anni di carriera, tutti i sogni, le speranze, i progetti, i successi e le delusioni, gli obiettivi raggiunti, la nostra amicizia e soprattutto un filo rosso che ci lega e ci legherà per sempre ai nostri fan".

Alla realizzazione del progetto ha contribuito in maniera decisiva proprio D'Orazio. "Ha avuto un ruolo fondamentale nella stesura e nella ideazione del prodotto - ha dichiarato Andrea Rosi, Presidente & Ceo di Sony Music Entertainment Italy -.

D'altronde è sempre stata la 'mente' strategica del gruppo. La sua musica e le sue parole rimarranno per sempre. Questo disco è dedicato a lui".

"Sento di ricordare Stefano D'Orazio per ciò che è sempre stato - ha aggiunto Paolo Maiorino, Direttore Catalago International & Special Projects di Sony Music Entertainment Italy, ideatore e curatore della raccolta -, uno straordinario professionista ed un uomo sincero e con un gran senso dell'umorismo, sempre pronto a sdrammatizzare ed a risolvere i problemi".

Ma gli ormai ex Pooh non vivono solo di ricordi. Dodi Battaglia è al lavoro su un disco solista di inediti, in uscita nei primi mesi del 2021, di cui un assaggio è dato dal brano One Sky (Azzurra Music,) in radio e sulle piattaforme digitali, inciso insieme al leggendario chitarrista americano Al Di Meola. Un incrocio di chitarre che mescola il sound pop-rock di Dodi con il mondo jazz dalle contaminazioni latine di Al Di Meola.

E anche Riccardo Fogli, rientrato nel gruppo per la reunion, è tornato con una nuova versione di 'Mondo', il suo primo successo da solista del 1976: 'Mondo 2020 - Sono un uomo che ha vissuto', in uscita il 27 novembre, con un ospite d'eccezione: l'amico di sempre Dodi Battaglia alla chitarra elettrica. Red Canzian è al lavoro per portare in scena Casanova - opera pop, uno spettacolo dedicato al veneziano. Roby Facchinetti, invece, ha pubblicato il 25 settembre l'album dal vivo "Inseguendo la mia musica" (Sony Music), da cui è stato estratto nei giorni scorsi "Io e te per altri giorni". (

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