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Anagoor, Emma Dante, Deflorian

«Altre tendenze» è la stagione

«sperimentale» del Santa Chiara

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Non solo la «Grane Prosa»: la nuova stagione teatrale del Centro Santa Chiara, per Trento e Rovereto, include una nutrita selezione di spettacoli denominata "Altre Tendenze" (che l'anno scorso un consigliere provinciale del centrodestra scambiò per una kermesse "gender" a causa del titolo).

Altre Tendenze è dedicata alle proposte più alternative e sperimentali della scena nazionale. La Stagione prenderà il via con il recupero (in doppia data, l’11 e il 12 novembre) di uno spettacolo annullato lo scorso marzo: un avvio nel segno della comicità surreale e tagliente di Alessandro Bergonzoni ed il suo “TRASCENDI E SALI”, monologo con cui l’artista bolognese torna a Trento per riflettere su alcuni grandi temi sociali, invitando anche il pubblico a “trascendere e salire” con lui.

Secondo appuntamento con “DA PROMETEO. Indomabile è la notte” (https://www.centrosantachiara.it/spettacoli/spettacoli/da-prometeo-indom...), un lavoro di Oscar De Summa (che ne è anche interprete insieme alla Premio Ubu 2019 Marina Occhionero), che rilegge in chiave moderna il mito di Prometeo

. “SUPERMARKET. A modern musical tragedy” è invece uno spettacolo di Gipo Gurrado che, tra musiche e rumori ripresi dalla realtà, pone una lente di ingrandimento sulle tipologie di persone che “abitano” un supermercato. Uno spaccato della nostra società, tra risate tragicomiche e poesia.

Il cartellone proseguirà con “FEDELI D’AMORE. Polittico in sette quadri per Dante Alighieri” di Marco Martinelli con il Premio Ubu Ermanna Montanari. A 700 anni dalla morte del Sommo Poeta, Martinelli dipinge sul palco sette “quadri” dedicati agli ultimi momenti di vita del poeta, fuggito dalla sua città e ora in esilio in preda alla febbre malarica.

Torna in regione anche Daria Deflorian, nuovamente in coppia con Antonio Tagliarini. L’attrice e drammaturga nata a Tesero sarà protagonista sul palco del “Melotti” con la regia di “CHI HA UCCISO MIO PADRE”, adattamento teatrale dell’opera del giovane e talentuoso scrittore francese Edouard Louis, incentrata sul suo tentativo di ricucire il rapporto con il padre, un maschilista alle prese con un figlio omosessuale.

Sesto appuntamento con l’evocativo “MEPHISTOPELES. Eine Grand Tour”, ultimo lavoro di Anagoor, compagnia vincitrice nel 2017 del Leone d’argento alla Biennale di Venezia, che fa ritorno a Rovereto con uno spettacolo in cui racchiude il materiale video raccolto tra il 2012 e il 2020, musicato live dall’elettronica di Mauro Martinuz. Un viaggio nel viaggio, attraverso le immagini dei tanti lavori prodotti in questi anni dal collettivo veneto.

Dopo quello di Bergonzoni, un altro spettacolo torna in cartellone per questa nuova stagione di Altre Tendenze dopo essere stato annullato nei mesi scorsi. “JACQUES E IL SUO PADRONE” questo il titolo del lavoro prodotto dalla compagnia trentina Emit Flesti, tratto dall’unica opera teatrale di Milan Kundera. La commedia, esplicito omaggio allo stesso Kundera e a Denis Diderot, mette in scena le vicende di diciotto personaggi (interpretati da sei attori), in una danza scenica tra gioia, vicende amorose e festosità, per ricordarci di non prenderci troppo sul serio. Di ben poche presentazioni ha bisogno la protagonista dell’ottavo appuntamento: Emma Dante. La regina siciliana del teatro italiano (che recentemente è stata in concorso al Festival di Venezia con il film Le sorelle Macaluso), torna a Trento con la sua ultima opera, “MISERICORDIA” (https://www.centrosantachiara.it/spettacoli/spettacoli/misericordia),

Emma Dante torna con un atto unico che mette al centro le miserie di una complessa situazione familiare, esplorando l’inferno di un degrado terribile, sempre più ignorato dalla società. Di strettissima attualità anche il penultimo appuntamento in stagione, “RADIO GHETTO_Voci libere” , progetto teatrale che porta sul palco l’esperienza di Radio Ghetto, radio partecipata da e per le comunità di braccianti stranieri che vivono nelle campagne dell’agro foggiano. Lo spettacolo è stato scelto da una commissione di “Visionari” trentini (progetto 33 Trentini), collegati al più ampio progetto promosso dal Kilowatt Festival di San Sepolcro.

La stagione si chiuderà infine nel segno di Angela Demattè. La drammaturga trentina sarà protagonista con una nuova rilettura del “PIGMALIONE”  di George Bernard Shaw. Un capovolgimento dei generi che vede una grande intellettuale e studiosa (Elisabetta Pozzi) impegnata ad educare un ragazzo povero, emarginato perché non sa parlare correttamente l’italiano.


 

Per quanto riguarda le modalità di partecipazione agli spettacoli, a causa della riduzione della capienza dei teatri (operata per ottemperare alle disposizioni previste anti Covid-19) che ha comportato una ridefinizione dei posti effettivamente disponibili, non possono più ritenersi valide le modalità effettuate fino allo scorso anno.
Le categorie di prezzo scenderanno così a due, con i palchi laterali (posti davanti) che avranno lo stesso costo dei posti in galleria (posti dietro dei palchi centrali e loggione). Rimane valida solamente la riduzione per gli under 26.
Per la stagione Grande Prosa 2020/2021 sarà quindi possibile, per il momento, sottoscrivere un abbonamento comprensivo di quattro spettacoli (fino al 31 dicembre 2020) ad un prezzo che oscilla tra i 25 e i 60 euro. Si informa che ai possessori del vecchio abbonamento sarà concesso diritto di prelazione sulla nuova sottoscrizione, che potrà essere esercitato a partire da sabato 19 settembre 2020. Per tutti gli altri, invece, sarà possibile sottoscrivere un abbonamento a partire da sabato 3 ottobre 2020. Gli abbonamenti saranno acquistabili presso le casse del Teatro Auditorium (lun-sab, 10-13, 15-19).
I biglietti saranno invece disponibili ad un costo tra gli 8 e i 20 euro, con la novità del “Palco congiunti a teatro”: per chi potrà dimostrare attraverso un’autocertificazione di essere congiunto, sarà infatti possibile acquistare l’intero palco ad un prezzo di 55 euro (4 o 5 posti), a partire da sabato 3 ottobre 2020.
I biglietti saranno infine in vendita da sabato 17 ottobre 2020, e saranno disponibili anche sul sito www.primiallaprima.it e presso le Casse Rurali. Non potendo garantire lo svolgimento in presenza degli incontri, quest’anno non si terranno i consueti appuntamenti con i FOYER DELLA PROSA. Tuttavia, l’offerta del Centro Servizi Culturali S. Chiara non farà mancare le occasioni di approfondimento, grazie ad un arricchimento del materiale presente sul sito internet www.centrosantachiara.it Si ricorda infine che pochi giorni fa è stato pubblicato il bando per la piattaforma per la circuitazione dello spettacolo professionale e regionale. Una collaborazione che vede coinvolti Teatro Stabile di Bolzano, Centro Servizi Culturali S. Chiara e Coordinamento Teatrale Trentino. Gli spettacoli vincitori del bando, selezionati da una commissione, prenderanno parte ad una tournée sul territorio regionale che si dispiegherà entro la fine del 2020, con particolare riferimento alle stagioni organizzate dal Teatro Stabile a Merano, Brunico, Bressanone e Vipiteno, e dal Coordinamento Teatrale Trentino nella provincia di Trento. Parteciperanno inoltre a un focus sulle compagnie regionali nelle città capoluogo, organizzato a fine novembre negli spazi del Centro Servizi Culturali S. Chiara a Trento e del Teatro Comunale a Bolzano.
Per avere maggiori informazioni sul bando e ulteriori dettagli sugli spettacoli, visitare il sito centrosantachiara.it

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