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Trento, classifica dei supermercati

Nel meno caro risparmi di 800 euro

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A Trento città scegliere il supermercato meno caro consente di risparmiare in un anno quasi 800 euro, ovvero circa 60 euro al mese.

Un risparmio importante, visto che scondo l'Istat la spesa media della famiglia trentina annua per alimentari e bevande è pari a oltre 5.000 euro annui. Se si aggiungono altre voci si superano i 6.000 euro annui. E la spesa per alimentari e bevande rappresenta circa il 20% della spesa media mensile delle famiglie trentine che si attesta sui 2.211 euro. Insomma, andare con attenzione a verificare offerte, prezzi e catene permette di arrivare a risparmiare tra il 14 e il 16% della spesa per alimentari e bevande di un anno.

Lo rivela la consueta ricerca di Altroconsumo sui punti vendita più convenienti nelle città italiane. A livello regionale la catena più economica per quanto riguarda la categoria dei discount è Aldi, mentre per i supermercati è Iperpoli.

Nella sua analisi dei punti vendita per prodotti di marca a Trento sono stati analizzati cinque negozi. L'Iperpoli con un indice di 116 svetta in città, seguito dal Pam di Trento nord con un indice di 120, il Poli supermercato di via Soprassasso con 122, la Coop di via Herrsching a Ravina con 123 e l'Eurospar di viale Verona con 131. In totale, in un anno, il risparmio massimo in città tra supermercato meno caro e spesa nel negozio più caro è di 790 euro.

«Fare la spesa può sembrare un'operazione semplice, ma adottare le giuste accortezze e seguire poche e semplici dritte può aiutare a salvaguardare il portafoglio e a diminuire gli sprechi» spiega Altroconsumo.
Secondo i dati Istat, le famiglie italiane destinano in media 6.570 euro all'anno alla spesa, ma cambiare le proprie abitudini è un'ottima strategia per alleggerire il carrello e arrivare a risparmiare anche più di 1.700 euro ogni anno.
Altroconsumo fornisce le indicazioni per aiutare i consumatori a risparmiare sui prodotti alimentari e di uso quotidiano, grazie alla sua annuale inchiesta sui supermercati che identifica le insegne più convenienti per fare la spesa e che quest'anno si arricchisce anche della classifica dedicata ai prodotti bio.

Se si guarda la mappa della convenienza: primeggiano le città del Triveneto, presenti in 10 posizioni nelle prime 13 della classifica. Grazie a una specifica rilevazione sui prodotti di marca in 693 iper e super, effettuata tra giugno e luglio 2020, Altroconsumo ha analizzato i livelli di risparmio sulla spesa in base alla zona geografica. La città in cui si riscontra la maggiore convenienza è Milano, dove i cittadini possono risparmiare fino a 1.769 euro. Parlando di punti vendita, invece, lo store più economico è Conad City Spesa Facile a Pordenone, città in cui si riesce ad ottenere un risparmio pari a circa a 1.100 euro.
Ponendo l'attenzione sui territori in cui si trovano i supermercati più convenienti, emerge che a determinare il livello di risparmio è il maggiore grado di concorrenza. Per questo motivo, risulta che nelle città meridionali, dove la concentrazione di insegne è più bassa, le possibilità di risparmio diminuiscono drasticamente: bisogna, infatti, arrivare alla 18sima posizione della classifica prima di trovare una città del Sud, Napoli. Come evidenziato dall'analisi, in città in cui c'è meno concorrenza, come Lecce o Taranto, si può arrivare ad un risparmio annuo di massimo 300 euro.

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