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Domanda di trasferimento

in Italia per Chico Forti

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«Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha riferito di aver incaricato ufficialmente l’ambasciatore italiano a Washington, Armando Varricchio, di mettersi in contatto con il governatore della Florida, Ron De Santis, per ottenere l’approvazione al trasferimento di Chico Forti e avviare immediatamente le pratiche previste». A dirlo è Gianni Forti, «zio» di Chico Forti, il trentino detenuto da oltre 20 anni negli Usa, che in un comunicato diffuso oggi ha raccontato di esser stato ricevuto ieri alla Farnesina dal ministro e dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro.
«Di Maio - afferma Gianni Forti - ha annunciato che nei primi giorni di dicembre ha ricevuto al ministero l’avvocato americano di Chico, Joe Tacopina, il quale gli ha presentato ufficialmente la domanda di trasferimento in Italia. L’istanza si basa sulla Convenzione di Strasburgo del 21 marzo 1983 sottoscritta dall’Italia e dagli Stati Uniti. Il ministro, pur non precisando i tempi necessari per il completamento della pratica, ha confermato il massimo impegno da parte del governo».
Gianni Forti aggiunge: «Il ministro Di Maio ha preso atto della posizione di Chico, che da sempre si dichiara innocente, e ha ribadito che il trasferimento rappresenta la migliore soluzione per riportarlo in tempi relativamente brevi, nel rispetto degli ottimi rapporti con gli Stati Uniti».

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