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L'esame di Suarez a Perugia

Si ipotizza anche la corruzione

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Comincia a delinearsi un nuovo reato, la corruzione, nell’inchiesta della procura di Perugia sull’esame «farsa» sostenuto da Luis Suarez all’Università per stranieri di Perugia per ottenere la certificazione di livello B1 della conoscenza della lingua italiana.

Documento necessario per le pratiche che dovrebbero portare l’attaccante a ottenere la cittadinanza. È ipotizzato negli avvisi di garanzia notificati alla rettrice dell’Ateneo Giuliana Grego Bolli e al direttore generale Simone Olivieri.

Una contestazione al momento generica. Negli avvisi sono infatti indicati gli articoli 110 e 319 del codice penale con riferimento al mese di settembre. Senza tuttavia alcuna indicazione degli addebiti ipotizzati.

Quella della corruzione appare comunque al momento un’ipotesi investigativa sullo sfondo dell’inchiesta.

Non il primo aspetto sul quale si starebbero concentrando in questo momento gli inquirenti, la guardia di finanza coordinata dalla procura guidata da Raffaele Cantone.

La possibilità che potrebbero vagliare gli investigatori è comunque che in cambio della prova agevolata a Suarez i vertici di Palazzo Gallenga possano avere ricevuto la promessa di utilità.

In questo caso altri esami per la certificazione linguistica magari legati a giovani calciatori.

Nessuna ipotesi al momento sul possibile ed eventuale corruttore. Da ambienti vicini all’inchiesta è stato ribadito anche oggi che non risultano altri indagati se non quelli dell’Università per stranieri.

L’indagine comunque va avanti e sembra concentrarsi proprio sull’esame sostenuto da Suarez, al quale - ritiene l’accusa - sarebbero stati forniti in anticipo i contenuti della prova d’esame, in modo tale da «blindarne» l’esito favorevole. Nel decreto di sequestro di documenti e materiale informatico eseguito ieri dalla guardia di finanza vengono contestati i reati di rivelazione di segreto d’ufficio e falsità commessa da pubblico ufficiale. Su questi aspetti si stanno concentrando le fiamme gialle di Perugia, alla ricerca di riscontri per consolidare il quadro accusatorio.
Tra il materiale sequestrato il telefono cellulare e il personal computer della rettrice. Subito restituiti dopo che è stata fatta copia del contenuto ora all’esame degli investigatori, come gli altri documenti.
Né Grego Bolli né Olivieri sono stati al momento sentiti in procura. Non è escluso però che l’indagine possa riservare sorprese anche a breve.

Frattanto, l’Atletico Madrid ha annunciato la firma del contratto con l’attaccante del Barcellona Luis Suarez, confermando che l’atleta uruguaiano continuerà a giocare nella Liga piuttosto che unirsi alla Juventus in Italia. Il Barcellona ha detto che l’Atletico aveva accettato di pagare sei milioni di euro per Suarez, che ha lasciato il suo ultimo allenamento in lacrime mercoledì dopo che durante l’estate gli era stato detto che non era più richiesto dal nuovo allenatore Ronald Koeman.

Da quando è arrivato al Barca dal Liverpool nel 2014, Suarez ha vinto numerosi trofei, tra cui la Champions League 2015 e quattro titoli della Liga. Lascia così il terzo miglior marcatore del club che, con 198 gol, è dietro Cesar Rodriguez (232) e Lionel Messi (634).

Il passaggio ai rivali della Liga del Barcellona segue un tentativo fallito di unirsi alla Juventus.
L’uscita del 33enne dal Camp Nou arriva mentre Koeman tenta di rimodellare il Barcellona. Oltre a Suarez, l’olandese ha ‘invitatò all’uscita anche Arturo Vidal e Ivan Rakitic, oltre al difensore francese Samuel Umtiti.

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