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Conte: test covid al rientro

per chi va all'estero a Natale

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«Pensiamo si debbano introdurre maggiori cautele per prevenire un’impennata nei contagi, la dobbiamo evitare»: lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa da Palma di Maiorca rispondendo ad una domanda sulle misure che il governo metterà in campo per il Natale.

«Non vogliamo invadere scelte di natura nazionale, ci stiamo premurando per evitare che ci siano trasferimenti transfrontalieri, evitando che nel caso si vada all’estero si possa rientrare senza nessun controllo sanitario», ha precisato, lasciando intendere che potrebbe essere in arrivo, limitatamente per il periodo natalizio, un obbligo generalizzato di test covid per chi rientra in Italia.

Non più, dunque solo per i rientri da una serie di Paesi come previsto dalle norme attualmente in vigore. Al momento fra gli altri, chi arriva da Francia e Gran Bretagna deve essere munito di referto negativo risalente a non più di 72 ore prima oppure eseguire il test antigenico rapido in aeroporto o altrra dogana - se disponibile - o ancora mettersi in isolamento e comunicare il rientro alla propria azienda sanitaria territoriale per poi essere contattato al fine di fare l’analisi.

L'idea probabilmente è estendere per qualche settimana questo sistema a tutti gli arrivi.

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