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Scuola di medicina: partono

gli atenei di Trento e Verona

Padova in un secondo tempo 

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Il Comitato provinciale di coordinamento (Mirko Bisesti, Paolo Collini ed Edoardo Meneghini), riunitosi oggi in Rettorato a Trento, ha dato il via libera al progetto di un corso di studi in Medicina e Chirurgia a Trento. Il progetto prevede una «effettiva e rilevante cooperazione accademica» fra gli atenei di Trento, Verona e Padova.

Per quest’anno però a partire saranno Trento con Verona poi Padova potrebbe entrare in gioco in un secondo tempo.

Tenuto conto delle modalità e dei tempi di accreditamento del nuovo corso di Medicina - che per l’anno accademico 2020/21 può essere ottenuta dal corso interateneo UniTrento/UniVerona approvato dai rispettivi organi di ateneo - le tre università e la Provincia di Trento hanno concordato di attivare sin d’ora un tavolo di lavoro per definire ruoli, modalità e tempi per il coinvolgimento di UniPadova nel rispetto delle reciproche competenze, a partire dall’anno accademico successivo (2021-2022).

Grazie al coinvolgimento degli atenei di Padova e di Verona che si sono resi disponibili, è stato peraltro confermato il comune obiettivo di anticipare la presenza - su base volontaria - degli studenti e delle studentesse trentini/e frequentanti tali università nella fase finale dei corsi di studi presso le strutture della Azienda sanitaria di Trento già a partire dal prossimo anno accademico, ampliando quanto già previsto dalla convenzione dell’Università di Verona per la medicina generale.

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