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Trento, in 99.000 al voto
Mascherina obbligatoria
La febbre si misura a casa

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La carica dei 99.000 elettori al voto, per la prima volta, in tempo di Covid. E per potersi recare al seggio occorrerà non avere febbre sopra i 37,5 gradi o essere stato in isolamento o quarantena negli ultimi 14 giorni.

Bisognerà avere la mascherina per entrare nell'edificio e tenerla fino all'uscita, igienizzarsi le mani col gel prima di votare. Le schede saranno scrutinate con i guanti da parte di presidente di seggio e scrutatori che, per le 24 ore di votazione in due giorni, dovranno tenere le mascherine. Le matite saranno igienizzate due volte al giorno, e dopo le 23 di domenica e dopo le 15 di lunedì, gli spazi destinati alle operazioni di voto saranno igienizzate da una azienda individuata dal Comune di Trento.

A fare il punto sui numeri e le modalità della votazione di domenica e lunedì (organizzata su due giorni anche per evitare affollamenti ai seggi) è stato ieri Piero Ebranati, responsabile del Servizio elettorale del Comune di Trento.
Le regole sono quelle dettate dal Comitato tecnico scientifico «e valgono in tutta Italia», conferma Ebranati. Che ha detto
Per il controllo della temperatura saranno responsabili i singoli elettori e non ci sarà infatti il termoscanner fuori dagli edifici che ospitano i seggi, ma sarà compito dei cittadini misurarla. Sarà vietato recarsi a votare con sintomi Covid e febbre sopra i 37,5 gradi.

La mascherina sarà obbligatoria, e ci sarà il gel per disinfettarsi prima di entrare nell'edificio e prima di prendere la scheda elettorale. Che, per la prima volta, sarà inserita nell'urna direttamente dall'elettore e non invece consegnata allo scrutatore per evitare di toccare le schede. Presidente e scrutatori dovranno indossare la mascherina, disinfetteranno due volte al giorno le matite per il voto, e indosseranno i guanti per lo scrutinio.

Per evitare assembramenti si consiglia a chi ha timori o problemi di salute di andare nelle ore considerate più scariche come la mattina presto ad esempio.

Domenica e lunedì si svolgerà l'elezione diretta del sindaco, del Consiglio comunale, dei Consigli circoscrizionali e il referendum popolare in materia di riduzione del numero dei parlamentari. Ogni elettore potrà votare nel proprio seggio, indicato sulla tessera elettorale personale, dalle ore 7 alle 23 di domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì. L'eventuale ballottaggio, nel caso in cui nessuno dei candidati sindaco superi il 50% dei voti validi, si svolgerà domenica 4 ottobre con orario 7-21. A Trento per le elezioni comunali i votanti sono 99.140. Per il referendum i votanti sono 88 mila 566.

Per le Comunali, ciascun elettore ha diritto di votare per un candidato alla carica di sindaco e per una delle liste a lui collegate e si possono esprimere due preferenze anche dello stesso genere (due uomini o due donne). Due preferenze si possono esprimere anche per le elezioni circoscrizionali.
Per votare varrà anche la carta d'identità scaduta da non più di tre anni, mentre per chi non avesse la tessera elettorale è possibile stampare autonomamente da casa il proprio attestato di voto che permette di recarsi direttamente al proprio seggio per votare. Il servizio online si trova tra le Comunicazioni a cui si accede con Spid.

Nella foto, gli otto candidati sindaco, immortalati in via Belenzani.

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