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Strepitoso Yeman Crippa

nuovo record tricolore 5 mila

trent'anni dopo Antibo

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Yeman Crippa ha stabilito ieri sera a Ostrava (Repubblica Ceca) il nuovo record italiano dei 5000 metri. Il 23enne azzurro trentino delle Fiamme Oro ha concluso la sua gara con il crono di 13’02”26, polverizzando il precedente limite nazionale stabilito trent’anni fa da Salvatore Antibo (13’05”59).

Un record fortemente voluto dal 23enne delle Fiamme Oro, terzo al Golden Spike alle spalle dell’ugandese Jacob Kiplimo (12:48.63) e dell’etiope Selemon Barega (12:49.08), al termine di una gara coraggiosa, tutta all’inseguimento dei migliori.
Crippa si appropria del record dei 5000 dopo essersi impadronito anche di quello dei 10.000 ai Mondiali di Doha nella scorsa stagione.

I record dello sport lottano ogni giorno, lì da fermi, per resistere. Ma se durano trenta anni, e sono legati a un'epoca d'oro, fanno ancora piu' rumore quando cadono. Quello italiano dei 5.000 metri, battuto ieri dal 23enne azzurro di nascita etiope Yeman Crippa, apparteneva dal 18 luglio del 1990 a Salvatore Antibo, un nome che e' stato l'atletica azzurra degli anni d'oro.
Siciliano di Altofonte, medaglia d'argento nei 10.000 a Seul, Totò ribattezzato 'la gazzella' si iscrive alla storia azzurra con il doppio oro europeo (5 e 10 mila) a Spalato, nel '90, lo stesso anno del 13'05''59 battuto stasera da Crippa. Un anno dopo, ai Mondiali di Tokyo, un ultimo posto rivelera' al mondo la sua lotta con la malattia che lo ha colpito da bambino, l'epilessia.

Ieri, il suo tempo lungo 30 anni e' stato migliorato da un altro campione azzurro dalla storia difficile. Yemaneberhan ("la mano destra di Dio", nella sua lingua), 23enne etiope strappato alla famiglia dalla guerra civile, e' arrivato in Italia per l'adozione di una coppia trentina, Roberto e Luisa Crippa, che andarono a prenderlo in un orfanatrofio di Addis Abeba.

A Tione, in Trentino, Yeman ha prima provato il calcio, poi ha scelto la corsa, arruolandosi nel 2014 nel gruppo sportivo della Fiamme oro. A Ostrava, nel Golden Spike, stasera ha chiuso la sua gara al terzo posto ma quel che conta e' il cronometro: 13'02''26, nuovo primato italiano, che bissa il record nazionale dei 10.000 ottenuto ai mondiali di Doha. E' anche il segnale di un ricambio generazionale.

Restano i nomi di Pietro Mennea, Marcello Fiasconaro, Gennaro Di Napoli a difendere rispettivamente le prestazioni dei 200 (datata '79), degli 800 ('73: e' la più longeva) o dei 1.500 ('90). Ma prima o poi, anche per loro arrivera' qualcuno da lontano. 

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