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Elicottero esplode e precipita

Muore Kobe Bryant, star Nba

Tra le 5 vittime anche la figlia

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IL PUNTO: Era una mattinata nebbiosa sulla contea di Los Angeles, e un elicottero decollato da pochi minuti improvvisamente perde colpi, si avvita su se' stesso e precipita, schiantandosi su una una zona collinosa e boschiva. Mentre i soccorsi erano ancora in azione, tra un fumo denso e le fiamme, il sito Tmz sgancia la notizia bomba: a bordo c'erano cinque persone tra cui la leggenda del basket Kobe Bryant, tutti morti. In pochi secondi la notizia fa il giro del mondo, ma ancora in molti sperano che non sia cosi', che ci sia un errore. Ma man mano che passano i minuti pero', pur senza una conferma ufficiale, tutti i principali media americani sono in grado di confermare la tragedia: a schiantarsi nella boscaglia e' stato proprio l'elicottero personale di Bryant, quello con cui il campionissimo amava spostarsi sempre, anche ai tempi degli allenamenti con i Lakers. Insieme a lui sul velivolo anche la figlia maggiore Gianna Maria, 13 anni, astro nascente del basket femminile. Di loro campeggia su tutti i siti americani l'ultima gioiosa fotografia, un recente scatto che li ritrae abbracciati e sorridenti tra il pubblico di una partita dell'Nba. L'America e l'intero mondo dello sport sono sotto shock.

The Black Mamba, come era soprannominato Bryant, e' considerato uno dei piu' grandi giocatori di sempre, un campione assoluto, dentro e fuori dal campo. Il suo ultimo tweet per congratularsi con un altro fenomeno, LeBron James, che proprio nelle ultime ore lo aveva scavalcato al terzo posto nella classifica dei migliori marcatori di tutti i tempi. Sui social il dolore di molti, fan, personalita' dello sport, ma anche gente comune. Dell'incidente si sa ancora poco. Sembra che Kobe e la figlia Gianna Maria si stessero dirigendo per una sessione di allenamenti alla Mamba Academy, l'accademia di basket da lui fondata. I testimoni raccontano di aver sentito il motore dell'elicottero perdere giri. Una volta caduto il velivolo ha preso immediatamente fuoco e questo ha reso piu' difficile l'intervento dei soccorsi, cosi' come la zona impervia. La polizia indaga sulle cause, ma ci vorra' del tempo per avere delle risposte.

LE REAZIONI - "Sono sconvolto, Kobe per me era un mito": Danilo Gallinari, campione di basket italiano da anni tra i giganti della Nba (in questa stagione gioca con gli Okhlahoma Thunders), contattato dall'ANSA riesce appena a comunicare il suo dolore per la morte di una leggenda dello sport mondiale come Bryant. "Sono esterrefatto - conclude - non me la sento di dire altro".

"Mio eroe, non puo' essere vero..": e' il grido di dolore di Marco Belinelli, giocatore Nba nei San Antonio Spurs, che twitta un commento secco alla notizia della morte di Kobe Bryant, in un incidente di elicottero.

"Riposa in pace, grande campione in campo e fuori": anche Francesco Totti ricorda Kobe Bryant, la star Nba scomparsa in un incidente di elicottero. L'ex capitano della Roma posta sul suo profilo una foto con Bryant, col quale alcuni anni fa ebbe modo di far conoscenza e scambio di maglie. "Onorato di averti conosciuto".

"Non abbiamo parole per esprimere quanto siamo scioccati nel sentire la tragica scomparsa di uno dei più grandi sportivi di tutti i tempi e il tifoso rossonero, Kobe Bryant. Tutti i nostri pensieri sono con le famiglie delle persone colpite da questo tragico incidente. Ci mancherai per sempre, Kobe". Lo scrive, su Twitter, il Milan, postando un'immagine di Kobe Bryant con una maglia rossonera. Bryant, durante la visita a Milanello nel 2013, aveva detto di "portare il Milan sempre nel cuore".

''Il mio più grande idolo sportivo. La tua etica lavorativa e la tua mentalità mi hanno ispirato tanto da capire cosa ci voleva per essere professionista. Ti stavi godendo un nuovo capitolo della tua vita e lasciarci così è devastante. Ti voglio bene. You GOAT (Great of all times ndr)'': così Romelu Lukaku commenta su Instagram la morte di Kobe Bryant. Parole accompagnate da un primo piano in bianco e nero dell'atleta vittima di un incidente in elicottero.

Anche il presidente Usa, Donald Trump, twitta: "Una terribile notizia!", commentando la morte di Bryant. 

"Non riesco ancora a crederci": e' il messaggio di dolore e stupore postato da Usain Bolt, recordman dei 100 e dei 200, alla notizia della morte di Kobe Bryant. Il giamaicano posta su twitter una foto di un abbraccio a Bryant in pista a Londra 2012, con gli emoticon della preghiera in memoria dell'asso Nba.


 

AGGIORNAMENTO: Tra le cinque vittime dello schianto dell’elicottero in cui ha perso la vita Kobe Bryant c’è anche la figlia della leggenda del basket Gianna Maria. Lo riporta il sito Tmz, che per primo ha dato notizia dell’incidente. Gianna Maria, 13 anni, era la primogenita di Kobe e la moglie Vanessa, ed era un astro nascente del basket femminile. Ultimamente era stata ripresa in atteggiamento affettuoso col padre tra il pubblico di una partita dell’Nba.


 

IL PUNTO: Kobe Bryant, star dell’NBA e stella storica dei Los Angeles Lakers, è morto all’età di 41 anni a seguito di un incidente in elicottero nella località di Calabasas, in California. A riportarlo per primo TMZ Sports, che ha spiegato che l’ex stella dei Lakers stava viaggiando con altre tre persone, a bordo di un velivolo privato. Sono in totale cinque le persone decedute, nessuno a bordo è sopravvissuto allo schianto. Le cause dell’incidente sono ancora sotto indagine da parte delle autorità, ma testimoni visivi hanno detto a TMZ di aver sentito uno scoppio al motore prima che l’elicottero perdesse di quota e andasse a schiantarsi in una collina. La notizia è stata confermata dai principali organi di stampa statunitensi e da Adrian Wojnarowski, considerato tra le fonti più attendibili del mondo NBA, per ESPN. Immediata la reazione, scioccata, di numerosi giocatori NBA. «No, per favore no», ha twittato Luka Doncic, stella dei Dallas Mavericks. «Riposa in pace, leggenda», ha cinguettato Vince Carter. «No, dio, dimmi non sia successo», ha scritto Dwyane Wade.



«Questo non può essere vero», il tweet di Paul Pierce che lo aveva fronteggiato per due volte alle Finals NBA, nel 2008 e nel 2010. «Siamo tutti scoinvolti dalla morte di Kobe. Il mio cuore va alla sua famiglia. Riposi in pace», ha scritto Tony Allen.
Non più tardi di ieri sera, lo stesso Kobe era stato protagonista insieme a Lebron James, attuale stessa dei Los Angeles Lakers.
Proprio ieri, Lebron aveva pareggiato il numero di punti segnati in carriera di Bryant: 33644. «Continuamo ad andare avanti, Lebron. Il mio più grande rispetto, fratello», aveva twittato Bryant. La stella dei Lakers lascia la moglie Vanessa Bryant e quattro figlie: Gianna, Natalia, Bianca e Capri Bryant (nata qualche mese fa). Kobe è ampiamente considerato uno dei più grandi giocatori NBA di tutti i tempi. Ha partecipato a 18 All-Star Game, durante i suoi 20 anni di carriera con i Lakers. È stata la 18esima scelta del primo turno nel Draft del 1996. Ha vinto 5 campionati NBA, 2 MVP finali NBA ed è stato l’MVP della Regular Season del 2008.

È stato incluso in 15 All-Star Team, in 12 squadre All-Defensive Team e ha guidato il campionato NBA per numero di punti segnati, per due stagioni. È il quarto marcatore di sempre nella storia
NBA.

AGGIORNAMENTO:«Sono sconvolto, Kobe per me era un mito». Danilo Gallinari, campione di basket italiano da anni tra i giganti della Nba (in questa stagione gioca con gli Okhlahoma Thunders), contattato dall’Ansa riesce appena a comunicare il suo dolore per la morte di una leggenda dello sport mondiale come Bryant. «Sono esterrefatto - conclude -,non me la sento di dire altro».

 

AGGIORNAMENTO: «L’ho conosciuto con Ettore Messina tre anni fa, e avevamo concordato un suo impegno in Italia: quando gli comunicai che la sua sede sarebbe stata Roma, per un corso ai giovani, si emozionò: mi disse che ogni volta che si parlava dell’Italia e di Roma, gli si accapponava la pelle per la commozione»: Gianni Petrucci, presidente della Federbasket, è sconvolto al telefono con l’Ansa nell’apprendere la notizia della morte di Kobe Bryant, e ricorda così l’ex campione Nba cresciuto in Italia, dove il padre aveva giocato in varie società di alto livello.

 

AGGIORNAMENTO: Le autorità stanno indagano sulle cause che hanno provocato l’incidente di elicottero in cui la leggenda del basket americano Kobe Bryant ha perso la vita in California.

Alcuni scatti mostrano una lunga colonna di fumo in una zona collinosa della contea di Los Angeles.
Bryant lascia oltre alla moglie Vanessa anche i loro quattro figli: Gianna, Natalia, Bianca e il neonato Capri.


 

La star della Nba Kobe Bryant è morto in un incidente di elicottero in California, nella contea di Los Angeles. Lo riporta il sito Tmz.

Secondo quanto riporta Tmz Bryant era a bordo del suo elicottero privato con almeno altre tre persone, oltre al pilota. Tutti i passeggeri sarebbero morti. Il velivolo ha preso fuoco una volta precipitato e inutili sono stati i soccorsi. La moglie Vanessa non sarebbe tra le vittime.

Kobe Bryant sarebbe morto a Calabasas, città nella contea di Los Angeles.

Kobe Bryant's TOP 40 Plays of His NBA Career!

 

 

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