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Dopo il grande screening

Kompatscher ammette:

"1500 positivi non trovati"

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Lo screening di massa in Alto Adige è stato un «successo» anche «grazie a migliaia di operatori che li hanno seguiti», ma «deve essere chiaro che non sono stati identificati tutti gli asintomatici». Lo ha detto il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, intervenendo in consiglio provinciale per uno spazio informativo sull’emergenza Covid.
Il test rapido, ha spiegato il presidente altoatesino, «può identificare questo virus solo in un determinato periodo, escludendo una piccola finestra, il che comporta che circa il 30% dei contagiati non possono essere identificati. Quindi si possono stimare altri 1.500 contagiati in provincia».

L’individuazione di circa l’1 per cento di positivi su oltre 350.000 partecipati allo screening, permette di evitare molte migliaia di nuove infezioni, ma, ha avvertito Kompatscher, «va raccomandato di continuare a seguire le norme di igiene, per evitare in questa settimana nuovi contagi: sarebbe un peccato, visto il successo avuto con lo screening che ha permesso di passare da un fattore di riproduzione 1,9 a 1,5».

«Gli ospedali sono comunque ancora molto sollecitati, ci sono molti ricoveri e molte persone in terapia intensiva: 40, un numero che si è stabilizzato, ma il numero dei morti è ancora alto», ha sottolineato il presidente della Provincia.

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