Annegato nel lago di Roncone I soccorritori calati sull'acqua dall'elicottero - Video

di Marco Maestri

È un autentico stillicidio quello che si è abbattuto sui laghi trentini in queste ultime settimane: nel primo pomeriggio di ieri infatti si è registrato, al lago di Roncone, frazione del Comune di Sella Giudicarie, il quarto decesso di questo inizio d'estate a dir poco tragico. A perdere la vita un uomo di 78 anni, Luigi Valler di Meano, sobborgo di Trento, che stava trascorrendo, vista la giornata tipicamente estiva, qualche ora di relax a bordo della sua barchetta nelle acque del lago che sorge all'ingresso nord della Valle del Chiese.

L'allarme è stato lanciato quando mancavano pochi minuti alle 14 dagli operai del Comune di Sella Giudicarie che erano in prossimità del lago di Roncone e hanno sentito delle urla provenire dalle acque. L'uomo, che si trovava sulla barca da solo ed a pochi metri dalla riva, è finito in acqua all'improvviso: tra le cause, in fase di accertamento da parte delle forze dell'ordine intervenute, potrebbe esserci una scarsa stabilità della barca a remi oppure un malore. In pochi minuti sono intervenuti sul posto i vigili del fuoco volontari di Roncone, guidati dal comandante Nicola Marzadri, che hanno dapprima messo in sicurezza la zona dell'incidente allontanando anche le numerose persone presenti sulle rive del lago e, in un secondo momento, supportato l'elisoccorso che, dopo essersi alzato in volo da Trento, ha calato nelle acque del lago di Roncone il personale sanitario e i sommozzatori dei vigili del fuoco permanenti di Trento. Sul luogo dell'incidente sono inoltre intervenuti, oltre ai carabinieri in servizio alla stazione di Tione e al personale in servizio della polizia locale Valle del Chiese, i vigili del fuoco volontari dei Corpi di Baitoni e Bondone con l'attrezzatura da soccorso in dotazione per analoghi interventi in acqua.

La barca dello sfortunato uomo, che era solito salire nelle Giudicarie per trovare la figlia sposata in zona e trascorrere qualche ora sulle rive del lago di Roncone con i nipoti, si è ribaltata all'improvviso con Luigi Valler che si è inabissato nelle acque paludose senza più riemergere.

«Gli operai comunali che hanno dato l'allarme - commenta il comandante della polizia locale Valle del Chiese Stefano Bertuzzi - hanno cercato di raggiungere l'uomo che in un primo momento è rimasto a galla ma non sono riusciti in quanto il corpo si è inabissato poco dopo». Le operazioni di soccorso, rese difficoltose dal fondo paludoso, sono durate un paio d'ore con il corpo di Luigi Valler che è stato recuperato ormai privo di vita. «Come corpo dei vigili del fuoco di Roncone - commenta il comandante dei vigili del fuoco di Roncone Nicola Marzadri - è l'ennesimo intervento che finisce in maniera tragica. Basti ricordare che il mese scorso in alta montagna sono state due le vittime. Purtroppo la tempestività d'intervento non è servita a salvare l'uomo. Il medico intervenuto ha provato a rianimare il corpo esamine dell'uomo sulla riva del lago, ma ogni tentativo è risultato vano e non ha potuto fare altro che constatarne il decesso». L'elisoccorso si è quindi alzato in volo desolatamente vuoto e ha fatto rientro nel capoluogo mentre le forze dell'ordine intervenute hanno attivato le tristi incombenze del recupero della salma, che è stata ricomposta e trasferita alla camera mortuaria dell'ospedale di Tione, e provveduto ad avvisare i familiari della vittima dell'accaduto.

L'ennesimo intervento di emergenza sulle acque dei laghi trentini, dopo i drammi sui laghi di Caldonazzo e di Levico nei giorni scorsi, finisce così nel modo più tragico possibile, con un altro sfortunato uomo uscito sulle acque del piccolo specchio lacustre di Roncone per trascorrere qualche ora di relax a bordo della propria barca, trovando però sulla propria rotta l'epilogo più duro della vita.

 


 

 

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