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Turismo, nuova Apt

con la Paganella anche

le Pro Loco Rotaliane

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Nasce la nuova Apt Dolomiti Paganella che, dal primo gennaio prossimo, includerà anche tutti i comuni della Piana rotaliana.
E’ in via di perfezionamento l’accordo con il consorzio turistico della Rotaliana e con San Lorenzo-Dorsino per ampliare l’ambito turistico della Paganella secondo quanto stabilito dalla riforma sul turismo, approvata la scorsa estate dal consiglio provinciale. Il presidente dell’Apt Michele Viola esprime, a nome di tutti gli interlocutori coinvolti nella trattativa, la soddisfazione per la creazione di una nuova Apt che si distingue su tutte le altre della provincia per il suo ventaglio di offerta turistica: «Il progetto elaborato assieme alla Rotaliana valorizza il nostro ambito perché, a quello che io amo metaforicamente definire un treno per l’offerta turistica composto da tanti vagoni, si aggancia da oggi il vagone ristorante, ossia il prodotto di eccellenza che è l’enogastronomia della Rotaliana. Pertanto siamo gli unici in grado di offrire un’offerta che va dal prodotto Family, alla neve, al lago, bike, trekking e Dolomiti, fino alla gastronomia, enologia e cultura, tre elementi strategici che arriveranno dalla Rotaliana».
La riforma si basa sue due pilastri: quello dell’ampliamento dell’ambito e l’organizzazione tecnica e di bilancio. Avete già iniziato il percorso per rispettare i criteri della legge Failoni?
«Certo. Ci siamo avvalsi della consulenza di uno studio legale di Trento per gli aspetti giuridici proprio per rispettare tali criteri che impongono la raccolta di denaro privato che nel bilancio dovrà essere maggiore del finanziamento pubblico. Attualmente il bilancio di circa tre milioni è costituito da un terzo di capitale privato e due terzi di contributi pubblici. Ci siamo già attivati ad aumentare i flussi di denaro dei privati e posso dire che la risposta degli operatori è stata davvero confortante, meglio di ogni più rosea previsione. Ciò significa che gli operatori credono in questo progetto e sono fiduciosi sul futuro».
Il primo passaggio prevede l’assorbimento di parte del personale del consorzio turistico Rotaliano che passerà all’Apt, ma il consorzio delle pro loco di Lavis, Mezzolombardo, Mezzocorona, San Michele, Terre d’Adige e Roveré della Luna continuerà ad esistere con la sua autonomia.
«Nella sostanza - spiegano il presidente Michele Viola e il direttore dell’Apt Luca d’Angelo - il consorzio rotaliano, come detto, entra nella componente privata dell’Apt come socio, nella stessa maniera dei consorzi dei cinque paesi dell’altopiano: Andalo Vacanze, Molveno Holiday, Fai Vacanze, Cavedago Vacanze e Parco faunistico Spormaggiore. Il settimo socio privato sarà il consorzio che sta nascendo a San Lorenzo Dorsino. La Rotaliana e San Lorenzo Dorsino avranno diritto ad un loro rappresentante nel cda dell’Apt e i consorzi proseguiranno nella loro attività, come l’organizzazione di eventi e varie iniziative per il tempo libero».
I comuni della Piana rotaliana entreranno nella componente pubblica dell’Apt, come quelli dell’altopiano?
«I comuni della Rotaliana - spiegano Viola e d’Angelo - rimarranno soci del consorzio; la differenza consiste nel fatto che la Provincia non riconosce più i consorzi turistici e quindi il finanziamento che percepivano (per la Rotaliana circa 150.000 euro) entreranno nelle casse dell’Apt, che a sua volta finanzierà le iniziative del consorzio. I comuni della Rotaliana non potranno entrare singolarmente in Apt, ma eventualmente come socio unico, oppure rappresentati dalla Comunità Rotaliana Koenigsberg, sempre come socio unico. Stesso schema vale anche per San Lorenzo Dorsino».

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