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Corsa contro il tempo
per sistemare le scuole
Dal Comune 445mila euro

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Oltre 445mila euro per far ripartire a Pergine il mondo delle scuola in sicurezza, e secondo norme e protocolli necessari a contenere ogni rischio o contagio da Covid 19. Questa la somma prevista nell'assestamento di bilancio 2020-22 approvato la scorsa settimana dal consiglio comunale perginese, importo che consentirà l'avvio di una serie di interventi puntuali in tutti plessi degli istituti comprensivi Pergine Uno e Pergine Due, impegnando a fondo funzionari e dipendenti della Direzione comunale lavori pubblici e patrimonio.

«Alla luce delle ultime linee guida provinciali (20 alunni per classe e distanziamento di almeno un metro tra i banchi) è già iniziata una prima ricognizione dei nostri uffici presso ogni scuola elementare e media, cercando di individuare con dirigenti e corpo docenti gli interventi più urgenti - spiega il dirigente comunale Luca Paoli - i tempi sono piuttosto stretti, visto che la ripesa dell'attività didattica è stata fissata per il 15 settembre, ma l'adeguamento di aule, spazi comuni e sale mensa, necessarie alla ripresa dell'attività didattica in sicurezza, è ora la vera priorità per la nostra Direzione lavori pubblici e patrimonio». Se entro fine agosto è prevista la conclusione dell'articolato intervento di adeguamento strutturale e riqualificazione energetica delle Elementari Gianni Rodari di via Chimelli (un intervento di 2,6 milioni di euro articolato su tre annate e periodi estivi), a breve partiranno dei lavori anche presso le datate Medie Ciro Andreatta di via Dolomiti.

«E' già stato affidato un primo incarico per l'effettuazione delle analisi chimiche necessarie a verificare la presenza di amianto in alcune pareti che dovranno essere abbattute (incarico alla coop Ecoopera di Trento per 988 euro) - spiega l'ingegner Luca Paoli - è questo il primo passo per la riorganizzazione degli spazi interni, demolendo alcune pareti divisorie. Tutti i lavori di adeguamento degli spazi (indicati dai protocolli nazionali e provinciali), dovranno essere ultimati entro i primi giorni di settembre e comunque prima dell'inizio delle attività scolastiche. Si deve agire in modo rapido, anche attraverso consulenze ed affidi esterni, per non interrompere le attività progettuali in corso e rispettare lo stretto cronoprogramma».

Tra gli impegni del comune di Pergine, come annunciato dal sindaco Roberto Oss Emer, anche l'acquisto di nuovi arredi necessari alla didattica «post-Covid» come banchi singoli e unipersonali, parafiato per cattedre o uffici e alcune pareti divisorie in plexiglass (o materiali simili) da porre nelle zone d'ingresso o spazi comuni.

«L'impegno dei nostri uffici tecnici è quello di ottimizzare gli spazi interni salvaguardando l'uso delle palestre sia per le lezioni di educazione motoria sia per l'utilizzo extrascolastico da parte di associazioni e gruppi sportivi del territorio - conferma ancora il dirigente Paoli - solo alla luce dei tempi richiesti dagli interventi interni, e delle nuove disposizioni provinciali sull'uso delle palestre scolastiche, sarà possibile capire come e quando potranno essere utilizzate impianti e strutture sportive».
Ci vorrà più tempo per realizzare le nuove aule sopra l'auditorium delle Medie Tullio Garbari , un intervento rifinanziato e in parte rivisto nelle sue modalità progettuali portando a cinque nuove aule, nuovi servizi ed un ingresso separato. Un intervento per il quale serviranno circa 900 mila euro, e potrebbe essere appaltato entro fine anno.

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