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Un focolaio in Municipio

positivi sindaco e assessori

oltre a parte del personale

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Cresce la curva epidemiologica di Covid 19 a Pergine, dove anche il sindaco Roberto Oss Emer, l’assessore Massimo Negriolli e diversi dipendenti comunali sono risultati positivi al virus o presentano febbre e sintomi che fanno pensare al Covid-19. 

Secondo i dati resi noti da Provincia e Azienda sanitaria, sono 228 gli attuali positivi al virus nel comune di Pergine (più 7 rispetto a venerdì, ma più 48 rispetto a giovedì) con 708 casi (pari al 3,3% della popolazione), 443 guariti e purtroppo 38 decessi accertati dall’inizio della pandemia, avvenuta a inizio marzo.
Se il sindaco Oss Emer, dopo essere risultato positivo al tampone e aver accusato alcune linee di febbre, sta osservando l’autoisolamento presso la propria abitazione, diversi casi positivi si sono registrati anche tra il personale comunale.
A preoccupare è soprattutto il «focolaio» che si sarebbe sviluppato negli uffici di piazza Garibaldi della Direzione lavori pubblici e servizi ai cittadini, che sono stati sanificati grazie all’intervento di una ditta specializzata (uffici dove lavora anche la moglie di Roberto Oss Emer).
«Il sindaco sta meglio e anche la febbre è in parte scesa - spiega la vicesindaco Daniela Casagrande, che da domani lo sostituirà negli uffici di piazza Municipio -. In queste settimane non si è certo risparmiato e ha tenuto tanti colloqui, ma ora continuerà la sua attività da casa e martedì presiederà regolarmente la seduta di giunta che si terrà in videoconferenza (modalità adottata già da diverse settimane). Non è prevista l’interruzione di alcun servizio o ufficio comunale, limitando l’accesso al pubblico solo alla biblioteca e all’archivio comunale».
Nessuna preoccupazione neanche per la seduta del consiglio comunale tenuta giovedì in presenza nella sala assemblea della Comunità di Valle.
«La seduta, durata meno di un’ora, si è svolta in un’ampia sala rispettando distanziamento e misure di sicurezza (mascherine, guanti e igienizzante) - spiega ancora Daniela Casagrande -. Ai lavori per precauzione non sono intervenuti né l’assessore Negriolli né il consigliere Daniele Malacarne, mentre il sindaco non accusava alcun sintomo (per altro il contagio, visto i tempi di incubazione, non può essere avvenuto nella stessa seduta). Non escludo che nei prossimi giorni qualche consigliere o assessore decida di sottoporsi ad un tampone di controllo, ma senza allarmismi o eccessive paure».
Il sindaco ha però avuto il referto del tampone positivo già venerdì pomeriggio e quindi qualche dubbio sul fatto che lo avesse già fatto giovedì e sul corretto comportamento tenuto è stato sollevato da alcuni cittadini sui social media, evidenziando la necessità di rispettare quarantena e auto-isolamento da parte di tutti: cittadini e sindaco compreso.
«Non nego di aver avuto tanti incontri nelle ultime settimane, fa parte del mio ruolo istituzionale - spiega con un filo di voce Oss Emer -: tutte le riunioni con amministratori, dirigenti e cittadini si sono per altro svolte rispettando misure di distanziamento e cautele necessarie. Serve responsabilità e attenzione, ma anche non fermarsi e arrendersi davanti ad un nemico subdolo ed invisibile che sta minando i rapporti umani, sociali ed economici della nostra comunità».

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