Salta al contenuto principale

Prevenzione Covid, tamponi a tutti

gli agenti della Polizia Locale

per una parente di un vigile

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
2 minuti 7 secondi

C’è poco da far festa e pensare che sia tutto finito per sempre. Essere ottimisti sì, ci mancherebbe; superficiali no, come in tutte le cose. Perché purtroppo il maledetto Sars-CoV 2 circola ancora e non c’è bisogno di andare lontano o pensare che il peggio sia dall’altra parte del mondo. Molto spesso anche chi lo ha contratto non se ne accorge o lo scopre per un caso fortuito. Com’è successo negli ultimi giorni (ma la notizia si è diffusa soltanto ieri) rischiando di mettere in quarantena e quindi fuori gioco l’intero corpo della Polizia Locale Alto Garda e Ledro, per giunta alla vigilia di un weekend che si preannunciava (e così è stato) particolarmente impegnativo sul fronte della viabilità e dell’ordine pubblico.

Tutto è nato quasi per caso. Una parente stretta di un agente in servizio presso il comando di viale Trento la settimana scorsa è caduta in casa e le conseguenze hanno richiesto l’intervento dell’ambulanza e il trasferimento al pronto soccorso di Arco. Qui, in considerazione dell’età della donna ma nonostante non presentasse sintomi di sorta, il personale sanitario le ha fatto il tampone e la signora è risultata positiva. Da quel momento è scattato il protocollo ormai consolidato da mesi in casi di questo genere e sono state rintracciate tutte le persone venute a contatto con la donna. A cominciare, ovviamente, dai parenti.

Tra questi appunto un agente della Polizia Locale, rientrato peraltro in servizio la settimana scorsa dopo un periodo di ferie. I controlli, e i relativi tamponi, non potevano però fermarsi solamente a lui e così da giovedì scorso sino a ieri (ma non è ancora finita) sono stati tamponati tutti i colleghi venuti a contatto con l’agente in questione. In totale 31 persone e all’appello, almeno fino alla giornata di ieri, ne mancavano altre 8 che si sottoporanno al tampone in queste ore; gli altri o sono in ferie o in malattia per altre cause. L’esito della prima tranche di analisi (i 31 di cui parlavamo prima) dovrebbe essere comunicato al comando della Locale nella giornata di oggi o al più tardi domani.

Certo è che questa fortuita coincidenza potrebbe rischiare di mandare al tappeto l’intero corpo della Polizia Locale dell’Alto Garda e Ledro. Dall’inizio dell’epidemia fino a ieri, secondo i dati ufficiali forniti dall’Azienda Sanitaria provinciale, il numero di casi positivi in tutto l’Alto Garda e Ledro è arrivato a quota 871, quasi il 16% del totale di tutto il Trentino. E, sempre secondo i dati ufficiali, i decessi accertati e ascrivibili con certezza al Covid-19 sono stati 97.

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy