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Affitto, sono 370 le domande

presentate in Comunità di valle

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Sono complessivamente 370 le domande di «bonus affitto» presentate agli uffici della Comunità di valle da lavoratori dipendenti e autonomi residenti in zona che a causa dell'emergenza sanitaria e del lockdown di primavera hanno cessato, ridotto o sospeso il loro rapporto di lavoro o la loro attività. Un dato che dà la misura della situazione economica molto difficile che si presenta nella Busa se si pensa che nell'arco di un anno intero le domande d'integrazione all'affitto (i cui termini per la presentazione delle richieste riapriranno a ottobre) raggiungono quota 500, un centinaio in più quindi di quelle legate al bonus presentate nel lasso di tempo di appena venti giorni, dal 20 luglio al 10 agosto scorsi. In queste settimane gli uffici di via Rosmini stanno verificando tutte le richieste presentate, a cominciare ovviamente dai requisiti di ammissione, e entro il prossime mese verrà stilata la graduatoria finale e a seguire si procederà con l'erogazione del contributo.

Il «bonus affitto» è destinato ai lavoratori dipendenti e autonomi che a causa dell'emergenza sanitaria abbiano cessato, ridotto o sospeso il loro rapporto di lavoro o la loro attività. Si tratta di un contributo che copre quattro mensilità, da marzo a giugno di quest'anno, e arriva fino ad un massimo di 400 euro mensili. Nel caso di una diminuzione del reddito del nucleo famigliare dal 30 al 60%, il contributo sarà pari al 60% del canone di locazione; se la diminuzione oscilla tra il 61 e l'80%, il contributo sarà del 75%; a fronte di un calo tra l'81 e il 100% del reddito, si arriverà ad un massimo del 90% del canone di locazione, fino ad un massimo appunto di 400 euro per ogni mensilità ammessa.
Nel frattempo in una delle ultime riunione di giunta di questa legislatura, il Comune di Riva ha deciso di stanziare 150 mila euro che andranno a rimpinguare il Fondo di solidarietà Covid-19 della Comunità di Valle, così come ha fatto nei mesi scorsi, in questo caso con 200 mila euro, il vicino Comune di Arco. La somma è stata suddivisa su due delle tre voci che compongono il Fondo: 100 mila euro andranno a finanziare il «tavolo della solidarietà», 50 mila euro sono destinati ai vari bonus istituiti dalla Comunità di Valle, «a discrezione della stessa Comunità» si specifica nella delibera approvata dalla giunta. In via Rosmini è stato previsto un plafond di risorse complessivo di 650 mila euro: 350 mila per il bonus affitti, 150 mila per il tavolo della solidarietà, altrettanti per bonus sport, cultura e attività diverse.

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