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Il 26 febbraio arriva Salvini

Le Sardine sono pronte

a scendere di nuovo in piazza

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«Sia chiaro: l’equazione non è arriva Salvini e quindi le Sardine scendono in piazza. Questo sarebbe sbagliato, sarebbe accanimento. Se però il leader leghista dovesse svolgere eventi pubblici e alzare i toni per l’inizio della campagna elettorale, allora potremmo pensare a un evento di piazza».

Il gruppo di organizzatori delle Sardine di Trento, gli stessi capaci di portare seimila trentini a cantare “Bella Ciao” in piazza Duomo lo scorso dicembre, è cauto. Il prossimo evento pubblico del movimento nato a Bologna è previsto per mercoledì 19 febbraio, con un incontro per mettere nero su bianco una serie di idee in vista delle elezioni di maggio. Però la notizia dell’arrivo di Matteo Salvini a Trentino il 26 febbraio ha messo in preallarme il movimento. Che, se ci fosse la “necessità”, è pronto a tornare in piazza e allora si è premurato di chiedere in questura la disponibilità degli spazi: in prima battuta piazza Cesare Battisti, ma è più probabile, sempre nell’eventualità, piazza D’Arogno.

«Aspettiamo di capire cosa accadrà e quale sarà il programma di Salvini. In base a quello decideremo tutti insieme se fare un evento, di quale tipo e dove», spiegano.

Per ora quindi, si tratta solo di un pre-allarme, con una decisione che verrà presa quando si avranno più particolari sull’arrivo di Salvini, magari proprio in occasione dell’incontro del 19 febbraio.

Nel frattempo il programma della visita del “capitano” leghista si delinea: niente comizi pubblici in piazza (quelli saranno ad aprile, nel pieno della campagna elettorale per le comunali), ma una cena con politici e imprenditori a Trento Fiere e una serie di incontri, teoricamente non pubblici ma che, sapendo che Salvini pubblica tutto sui social, lo diventeranno.

Nel frattempo l’ipotesi di una manifestazione (se ci sarà sarà come sempre un flash mob pacifico, all’insegna dei toni pacati) ha mandato su tutte le furie il consigliere provinciale della Lega Devid Moranduzzo, che non ha mai avuto in simpatia le Sardine. Nel comunicato, dal titolo “Basta intimidazioni delle Sardine”, scrive: «a chi serve alzare ancora lo scontro? Salvini verrà a Trento per dare il via alla campagna elettorale della Lega, un partito che punta a rialzare Trento dopo un decennio di immobilismo. Viene da domandarsi se una fomentazione del genere possa anche creare un alibi a tutti quei manifestanti, personalmente ritengo non appartenenti alle sardine, che aspettano eventi politici di questo calibro solo per vandalizzare la città di Trento».

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