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Lavori e ritardi a Baselga

si infiamma il confronto

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Estate difficile nel centro di Baselga tra limiti e misure di sicurezza contro l'emergenza Covid 19, l'assenza di eventi estivi e il perdurare di cantieri e lavori pubblici sul lungolago e nelle vie del centro.

Una situazione di disagio evidenziata da alcuni cartelli di protesta apparsi nel fine settimana sulle bacheche comunali, che denunciano i ritardi nella riapertura del «giro al lago» (sono stati ora appaltati i lavori e rinforzate le barriere per impedire il passaggio), nei lavori di pavimentazione in via del Ferar e nel centro storico, nell'arredo di piazza Costalta, mentre altre barriere limitano ora l'accesso al lungolago di Serraia che costeggia la provinciale.

«I ritardi dei lavori pubblici sono dovuti al lockdown imposto per oltre tre mesi da Covid 19 - spiega in un articolato post l'assessora comunale a turismo e commercio Elisa Viliotti - i cartelli di protesta inaugurano una stagione elettorale che già si qualifica per i modi poco costruttivi e dannosi per la comunità».
Lavori e canteri che potrebbero giungere presto a conclusione, ma che si stanno prolungando ormai da due stagioni estive (nel centro storico e in via del Ferar).

«Siamo responsabili di avere in corso lavori pubblici per più di 10 milioni di euro in un comune di 5.080 abitanti: è una responsabilità che ogni amministrazione vorrebbe avere e della quale siamo fieri - afferma l'assessora Viliotti - auguro a chi vincerà le elezioni di avere pari visione progettuale, forza e determinazione politica nel reperimento di tali risorse, avviando nuovi lavori pubblici. Ciò significa amministrare, affrontando ogni giorno i temi di ambiente, turismo, scuola e associazionismo con scelte ben ponderate e progetti già pronti in attesa di finanziamento (le risorse sono sempre più scarse), significa promuovere lo sviluppo locale».

Una riposta che, pur virtuale ed affidata ai social, che ha fatto discutere. «Ritengo inopportuno e grave che un'assessora chiamata a favorire dialogo, collaborazione e sviluppo associ tali cartelli anonimi ad una mossa elettorale - tiene a precisare il candidato sindaco Alessandro Santuari sostenuto dalla coalizione espressione delle minoranze - in un momento di difficile ripresa economica anziché fomentare sospetti si sente il bisogno di una regia concreta ed efficace che si muova per priorità e sia attenta agli interessi di tutti trasmettendo sicurezza e serenità. Va data attenzione e rispetto alle esigenze della comunità, sostenendo una stagione turistica che fatica a ripartire e limitando i danni al settore economico. Non giudico gestione e tempistica dei lavori pubblici, ma rigetto un'interpretazione elettorale che mi rammarica e dalla quale mi distacco completamente».

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