TRENTO. «Ho conosciuto il progetto tramite il passaparola di alcuni amici che mi raccontavano di un incontro dedicato a una tecnologia innovativa sulle criptovalute. Erano gli anni del boom del Bitcoin e del mining, e la curiosità ha avuto la meglio». Inizia così la testimonianza di una delle vittime del sistema "Hashburst", venduto come un sogno per generare le criptovalute e arrivare a facili guadagni attraverso sofisticati algoritmi e l'utilizzo dell'intelligenza artificiale.

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