È un augurio di Buona Pasqua quello che gli Alpini della sezione di Trento, attraverso il loro presidente Paolo Frizzi, mandano da Tenna a tutti i trentini. Un augurio inviato dal Bosco della Memoria, nato dalla volontà delle Penne Nere dopo la tempesta Vaia del 2018. Proprio gli Alpini, infatti, sono stati i protagonisti del progetto: lo hanno ideato, finanziato e realizzato con centinaia di volontari e migliaia di ore di lavoro. Oggi ne curano anche gestione e manutenzione, custodendone il valore simbolico. Il Bosco è così diventato un luogo di rinascita che unisce natura, arte e memoria collettiva, trasformando una ferita del territorio in uno spazio di incontro e futuro per la comunità