Crudeltà / Molestie

Botte e minacce ai bimbi, la suora maestra d'asilo patteggia in tribunale

Pizzicotti sulle braccia, colpi alla testa, minaccia di mandare i piccoli a dormire da soli in refettorio: a processo

di Marica Viganò

TRENTO. Pizzicotti sul viso e sulle braccia dei bimbi, colpi alla testa dei piccoli alunni, strattonamenti, qualche sculacciata, continui rimproveri e la minaccia, nei confronti di chi disobbediva, di andare a dormire per punizione in refettorio. La suora, maestra in una scuola dell'infanzia trentina, era conosciuta per il suo rigore. Ma non si trattava solamente di atteggiamenti bruschi, determinati da un brutto carattere o dalla pretesa di obbedienza: i suoi metodi educativi rigorosi hanno sconfinato nei maltrattamenti, e la suora è finita a processo. Ieri ha patteggiato la pena: due anni e due mesi convertiti in lavori di pubblica utilità.

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