Politica / Regole

Appalti, via libera unanime ai criteri dalla Terza commissione: le novità

La seduta si è conclusa con l'unanimità anche sulla relazione conclusiva sulla petizione popolare 3 relativa alla modifica della viabilità a Dermulo

TRENTO. Via libera unanime da parte della Terza commissione consiliare, presieduta da Vanessa Masè (La Civica) alla proposta della Giunta sulle nuove linee guida per i criteri di aggiudicazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa negli appalti di lavori.

Il quadro normativo e l'ipotesi di delibera sono stati illustrati dal dirigente generale del dipartimento Infrastrutture e trasporti Luciano Martorano, il quale ha chiarito come il ricorso all'offerta economicamente più vantaggiosa sia obbligatorio sopra la soglia europea dei 5.538.000 milioni euro e ha sottolineato la centralità della progettazione.

Nelle nuove linee guida è prevista anche la tutela delle piccole e medie imprese con una "premialità per i soggetti che inseriscono nella compagine di chi parteciperà delle pmi".

È stata prevista la limitazione del punteggio dell'offerta economica lasciando a 20 il punteggio e non a 30 per dare più peso alla qualità rispetto al prezzo e verrà introdotta anche una soglia di sbarramento (un punteggio minimo di 40 punti, se non è raggiunto dall'offerta tecnica, non si apre nemmeno l'offerta economica).

Gli elementi che caratterizzano l'offerta sono di tipo qualitativo e quantitativo, ha ricordato Martorano: guardando al primo tipo è prevista rispetto al passato una riserva di quota significativa del punteggio tecnico (fino a 10 milioni almeno 45 punti qualitativi, sopra i 10 milioni e fino a 20 almeno 55 punti, al di sopra almeno 65 punti). La seduta della Terza commissione si è conclusa con l'unanimità anche sulla relazione conclusiva sulla petizione popolare 3 relativa alla modifica della viabilità a Dermulo.