Economia / Imprenditoria

Trentino, a fine 2024 oltre 4.500 le imprese guidate da imprenditori under 35

La crescita è stata significativa soprattutto nel settore agricolo (+250 unità) e nei servizi alle imprese (+200 unità). All'interno di quest’ultimo comparto si evidenzia, in particolare, l’espansione delle attività professionali, scientifiche e tecniche (+121 unità), che includono i servizi di consulenza aziendale e amministrativo-gestionale. In calo sono risultati, invece, soprattutto i settori del commercio (-148 unità) e delle costruzioni (-120)

PREMIO L'ADIGE Riccardo Felicetti è l’imprenditore dell’anno

TRENTO. A fine 2024, la provincia di Trento contava 4.542 imprese guidate da giovani under 35, un dato sostanzialmente stabile rispetto all'anno precedente (+2 unità). Le imprese giovanili rappresentano il 9,7% del totale delle imprese che operano sul territorio, una quota superiore sia alla media nazionale (8,7%) sia a quella del Nord Est (7,8%).

Analizzando i diversi settori, l'agricoltura si conferma essere quello più attrattivo per i giovani imprenditori, con 1.089 aziende attive, pari al 24,0% del totale. Seguono i servizi alle imprese (749 attività, 16,5%), le costruzioni (725, 16,0%), il commercio (692, 15,2%) e altri settori[1] (420, 9,2%). Il turismo conta 418 imprese (9,2%), mentre il settore manifatturiero, energetico e minerario si attesta a 250 (5,5%). Meno rappresentati risultano i settori delle assicurazioni e del credito (108 imprese, 2,4%) e dei trasporti e spedizioni (90, 2,0%).

Nel corso degli ultimi dieci anni, il numero di imprese guidate da imprenditori under 35 ha registrato un incremento del 2,4% (-22,5% a livello nazionale). La crescita è stata significativa soprattutto nel settore agricolo (+250 unità) e nei servizi alle imprese (+200 unità).

All'interno di quest’ultimo comparto si evidenzia, in particolare, l’espansione delle attività professionali, scientifiche e tecniche (+121 unità), che includono, tra le altre, i servizi di consulenza aziendale e amministrativo-gestionale. In calo sono risultati, invece, soprattutto i settori del commercio (-148 unità) e delle costruzioni (-120).

Con riferimento alle forme giuridiche, prevalgono nettamente le imprese individuali (il 78,6% del totale delle imprese guidate da giovani), seguite dalle società di capitale (14,7%), dalle società di persone (6,3%) e dalle altre forme organizzative (0,4%).

Sempre a fine 2024, 1.597 attività a conduzione giovanile sono imprese artigiane (il 35,2%). Rilevante risulta anche l’incidenza dell’imprenditoria femminile, che rappresenta il 22,3% del totale delle aziende under 35, e di quella straniera (comunitaria ed extra-Ue), che ne costituisce il 14,6%.

“Le imprese giovanili – commenta Andrea De Zordo, Presidente della Camera di Commercio di Trento – sono un motore fondamentale per l'innovazione e la crescita economica del Trentino. La loro incidenza sul nostro territorio risulta superiore al dato nazionale e appare ulteriormente rafforzata se si considera l’evoluzione dei numeri nell’ultimo decennio. Significa dunque che il Trentino sta evolvendosi nella giusta direzione e che la vivacità del suo tessuto imprenditoriale più giovane merita di essere ulteriormente sostenuta, facilitando l'accesso ai finanziamenti, offrendo un supporto formativo per lo sviluppo delle competenze manageriali e riducendo gli oneri burocratici, che spesso scoraggiano gli under 35 dall’avviare un progetto imprenditoriale autonomo”.

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