Salta al contenuto principale

Il covid blocca l'agente 007

Il film «No time to die»

sarà in sala solo a ottobre

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
1 minuto 51 secondi

Anche James Bond spera nei vaccini: No Time to Die , la prossima puntata delle avventure di James Bond che sarebbe dovuta uscire nelle sale il 2 aprile, è stata rinviata adesso all' 8 ottobre . La ragione è la pandemia da Covid che non accenna a mollare la presa.

Londra è in pieno lockdown, gli Usa nel mezzo di una crisi sanitaria come non si vedeva da un secolo. Ancora giovedì il virologo Anthony Fauci, presentando alla Casa Bianca il piano della nuova amministrazione Biden per la lotta al virus, aveva ribadito un «possibile» ritorno alla «quasi normalità» - e questo includerebbe cinema, teatri e ristoranti, scuole - all'inizio dell'autunno se a fine estate sarà stato raggiunto il target del 70% della popolazione vaccinata. Lo slittamento della programmazione non ha colto Hollywood di sorpresa: se ne era già parlato la scorsa settimana. «No Time to Day» è il 25° film della gloriosa serie inizialmente ispirata ai romanzi di Ian Fleming e l'ultimo in cui Daniel Craig (nella foto) interpreterà il ruolo della celebre spia. Il cast include altre superstar tra cui Rami Malek nella parte di Safin, il nemico di Bond, Lashana Lynch, Léa Seydoux, Ben Whishaw e Christoph Waltz.

Il film è costato circa 200 milioni di dollari e sono dunque necessari incassi sostanziosi al box office globale per tornare in pari. L'ultimo film di Bond, «Spectre», ha incassato 880,6 milioni di dollari nel 2015, cifra impossibile da ottenere in mesi in cui la maggior parte dei cinema sono chiusi. «No Time To Die» era stato il primo film vittima della pandemia quando a marzo era stato posposto a novembre, nei giorni del ponte di Thanksgiving, e poi di nuovo rinviato ad aprile per coincidere con la Pasqua. Lo slittamento annunciato ieri potrebbe indurre studi rivali a fare altrettanto per i pochi film ancora in cartellone quest'anno.

Intanto lo slot lasciato libero da James Bond e stato già occupato dal thriller di azione della Universal «Nobody» che sarebbe dovuto uscire il 26 febbraio, mentre la Sony ha spostato i suoi «Peter Rabbit 2,» «Ghostbusters: Afterlife» e «Cinderella» e Focus Feature ha piazzato «Last Night in Soho» di Edgar Wright dal 23 aprile al 22 ottobre. Probabile che «F9», il sequel di «Fast and Furious» della Universal non riesca a conservare la data del 28 maggio.

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy