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Arte a Forte Strino:

storie di persone e resistenza

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Suggestioni tra passato e presente, in un luogo che è testimone di ciò che è stato ma che, raccontandosi, diventa anche protagonista dell'oggi. Sarà inaugurata il prossimo 18 luglio a Forte Strino la mostra «Ripartire dal ricordo» dell'artista Ilaria Gasparroni , a cura di Serena Filippini. Una mostra che più che mai parla dell'importanza da un lato di ricordare e dall'altro di trovare la forza per ripartire, attraverso sculture in marmo che narrano storie, vicende, ed in uno scenario, come Forte Strino, testimone di ciò che fu la prima guerra mondiale divenuto narratore di se stesso con questa ed altre iniziative.

L'inaugurazione come detto è prevista per sabato 18 luglio alle 17.30 ma, per ragioni di sicurezza legate all'emergenza sanitaria, per partecipare è obbligatorio prenotarsi all'Ufficio informazioni di Vermiglio al numero 0463/758200. L'esposizione resterà visitabile al forte fino al 13 settembre con i seguenti orari: dal 19 luglio al 6 settembre 10-12.30 e 14-18.30, dal 22 luglio al 26 agosto apertura serale con visita guidata i mercoledì ore 21, mentre dal 7 al 13 settembre solo pomeriggio ore 14-18. La mostra ha il patrocinio ed il supporto del Comune di Vermiglio e vede la collaborazione con ArTeam, Associazione nazionale per la cultura e le arti contemporanee ed il catalogo curato da Vanillaedizioni.

Fin dalla sua apertura Forte Strino è stato «cornice» di mostre d'arte contemporanea, passando anche attraverso le celebrazioni per il Centenario del primo conflitto mondiale. Ora ci si muove cercando di ricordare quello che c'è stato dopo la guerra, la ricostruzione, il cercare di tornare alla normalità da parte delle persone, il riacciuffare desideri, sogni, progetti che la guerra pareva aver spezzato. Una rinascita che si riallaccia al momento odierno dopo l'emergenza sanitaria che ha colpito più forte proprio Vermiglio. Con le sculture Ilaria Gasparroni cercherà di raccontare tutto questo, storie di persone ma anche di resistenza, com'è resistente il marmo. Tra le opere presenti la serie completa «Poesie in marmo» del 2019, dedicata alla celebre opera «I fiori del male» del poeta francese Charles Baudelaire , per capire cosa di bello si può trarre dal male, le fragilità dell'uomo e la sua tenacia nel ripartire, ieri dopo la guerra, oggi dopo l'emergenza. Per informazioni basta rivolgersi all'Ufficio informazioni di Vermiglio.

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