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Pierdante Piccioni a Piné:

la storia del medico che

perse (e ritrovò) la memoria

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Lo abbiamo conosciuto tutti attraverso la straordinaria interpretazione di Luca Argentero nella serie tv trasmessa da Rai1 Doc. Nelle tue mani. Una serie in cui si scopre un medico che rimette in discussione la sua vita dopo essere stato in coma e aver subito una amnesia che gli ha cancellato anni di ricordi della sua vita.
Il medico in carne e ossa a cui è ispirata la serie tv è Pierdante Piccioni che i trentini potranno ascoltare oggi alle ore 17.30 all’Ice Rink Piné. L’incontro fa parte degli appuntamenti culturali promossi dalla Biblioteca comunale di Baselga di Piné.

La storia di Piccioni è a dir poco straordinaria: nato nel 1959 a Cremona, è stato primario del pronto soccorso dell’Ospedale Maggiore di Lodi e di quello di Codogno, docente universitario all’Università di Pavia e consulente del Ministero della salute. Nel 2013, a causa di un incidente automobilistico, entra in coma. Al suo risveglio, poche ore dopo, la sua memoria è ferma a 12 anni prima, al 25 ottobre 2001. Una lesione alla corteccia celebrale ha cancellato 12 anni di ricordi. Il risveglio è traumatico: rivede la moglie e i figli, gli amici, i colleghi invecchiati ed alcuni stenta a riconoscerli. Anche il suo volto gli sembra estraneo. Non solo: non ricorda il passaggio dalla lira all’euro, non sa chi sia Barack Obama, non conosce i social network e i più recenti dispostivi digitali. Per la prima volta il medico Pierdante Piccioni si trova dall’altra parte, dalla parte del paziente. Non senza difficoltà, scorrendo le fotografie e grazie ai racconti dei suoi cari, è riuscito a ricostruire la sua storia personale e pubblica tra il 2001 e il 2013. Un analogo percorso di ricostruzione è stato necessario anche per riprendere la sua attività professionale. Dopo un periodo di riabilitazione e dopo il conseguimento di una seconda laurea, oggi Pierdante Piccioni è primario al Pronto soccorso di Codogno e durante la fase più acuta della pandemia Sars-cov-2 ha seguito i pazienti usciti dalla terapia intensiva.

Piccioni ha raccontato la sua storia di caduta e riscatto nel libro autobiografico Meno dodici. Perdere la memoria e riconquistarla: la mia lotta per ricostruire gli anni e la vita che ho dimenticato, edito per la prima volta da Mondadori nel 2016 (ristampato poi nel 2017 e quest’anno). Una storia da film quella del medico di Lodi - scritta a quattro mani con il giornalista Pierangelo Sapegno - che ha entusiasmato, ispirando il medical drama «Doc».

A Baselga di Piné sarà presentato in anteprima anche il suo primo romanzo Colpevole di amnesia, appena uscito per Mondadori.
Ad introdurre e moderare l’incontro sarà Ivo Casagranda, amico e collega di Piccioni.

I posti sono limitati. Per prenotazioni contattare la biblioteca comunale al telefono 0461/557951 o all’indirizzo email pine@biblio.infotn.it.

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