Salta al contenuto principale

«Questo disco è un nostro romantico

ritorno alle origini»: ecco "Pezzo di cuore"

di Emma e Alessandra Amoroso

Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
2 minuti 38 secondi

«Questo singolo è un nostro romantico ritorno alle origini», dicono Emma e Alessandra Amoroso (nella foto) del loro primo inedito dopo 10 anni d'amicizia intitolato «Pezzo di cuore», in uscita venerdì 15 gennaio in radio, in tutti i negozi, sulle piattaforme digitali e già fioccano le prenotazioni.
Entrambe vincitrici di «Amici» il talent di Maria De Filippi su Canale 5, hanno intrapreso strade diverse, incontrandosi sul palcoscenico di Sanremo dove Emma ha vinto nel 2012 con «Non è l'inferno» e Alessandra ha cantato in una cover con lei; poi in diversi live dall'Arena di Verona e nei rispettivi concerti. E così hanno deciso di presentare un brano che è un dialogo tra due amiche, due carriere e due personalità differenti, ma sempre alla ricerca di emozioni. La loro canzone parla proprio di questo: trovare la maniera giusta per vivere i sentimenti, partendo dall'amore per se stessi.
Belle fanciulle avete imparato cosa significhi amare?
Amoroso: «Stando tanto con me stessa durante il lockdown ho capito l'importanza di volerci bene: noi non dobbiamo "buttarci" via. Sono arrivata alla convinzione che l'amore sia un concetto universale che può essere investito nella famiglia, nell'amicizia, nei confronti degli altri e per questo che nel finale di "Pezzo di cuore", cantiamo: "Ora che abbiamo imparato l'amore, non so smettere"».
Emma, come nasce l'idea di duettare in un disco inedito?
«Era da tempo che volevamo fare qualcosa insieme se avessimo trovato il brano giusto. Mentre ero a Milano per "X Factor" (era una dei giudici dello show di Sky) in studio con Dario Faini (autore con Davide Petrella del pezzo, ndr) ho lavorato a questa canzone, più andavo avanti e più mi piaceva l'idea di una sorta di conversazione tra due persone che si vogliono bene e così gliel'ho fatta sentire e mi ha detto subito che era perfetta per noi».
Alessandra, ma cosa le piace più di tutto del progetto?
«Il fatto che arrivi in questo momento. Non è la prima volta che canto brani pieni di sentimento, ma durante la nostra registrazione avevo il cuore che mi batteva fortissimo. L'emozione però non è solo per il brano ma è per quello che c'è stato e tuttora c'è tra noi due: anni di musica, condivisione ma anche di silenzi».
Emma: «Alessandra lo sa che per me lei è famiglia. I nostri genitori si conoscono bene. Spesso non riesco a esternare nei rapporti quello che provo veramente. Ma lei lo sa che per me è davvero importante».
Come mai avendo un inedito come questo non siete andate in gara al Festival?
«Ormai eravamo fuori tempo massimo per proporla alla commissione. Sanremo rimane un palco prestigioso».
Pensate di fare un album, un live prossimante?
Amoroso: «Ci piacerebbe molto, ma Emma è impegnata con tutta una serie di cose che sono state interrotte per la pandemia. Vedremo. Ci siamo lasciate ragazzine e ci ritroviamo donne, confrontandoci su quanto siamo cresciute senza parlare di lavoro».
Che è un po' il tema del vostro singolo?
Emma: «È vero perché parla proprio del percorso con il quale ciascuno di noi tenta di comprendere cosa sia l'amore. Entrambe siamo diverse ma su una cosa siamo uguali: abbiamo impiegato molto tempo a capire come vivere certi sentimenti in una maniera autentica. Ma noi siamo sempre state vere».

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy