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Per 6.088 badanti e colf

si spendono 50 milioni

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In Trentino, secondo i dati Inps, ci sono 6.088 lavoratori domestici, in leggero calo nell’ultimo anno e in crescita dell’8% nel decennio. In larghissima parte sono donne, il 95% pari a 5.800 lavoratrici, ma ci sono anche 288 uomini. Tre quarti sono stranieri, anche se negli ultimi anni sono aumentati gli italiani e le italiane. Le badanti sono 4.300, in costante crescita. Le colf sono 1.786, in netto calo: erano quasi il doppio dieci anni fa. Ma molte collaboratrici familiari sono diventate badanti. Complessivamente per i lavoratori domestici le famiglie trentine spendono circa 50 milioni di euro l’anno.

Tuttavia, secondo il Rapporto annuale di Domina, l’Associazione nazionale famiglie datori di lavoro domestico, realizzato in collaborazione con la Fondazione Leone Moressa e presentato ieri a Roma in Senato, ai collaboratori regolari si devono aggiungere quelli irregolari e in nero. A livello nazionale, sempre secondo l’Inps, sono 859 mila i lavoratori domestici regolari. La stima di Domina è che il tasso di irregolarità sia del 58%, portando il totale a 2 milioni di lavoratori, che producono oltre un punto di prodotto interno lordo, circa 19 miliardi. In Trentino questo potrebbe significare che i collaboratori domestici effettivi siano fra 14 mila e 15 mila, per un valore complessivo, e una spesa totale delle famiglie, di circa 120 milioni.

I 4.300 badanti regolari, 4.141 donne e 159 uomini, vengono per l’82% da altri Paesi. Le italiane però sono in aumento: nel 2018 sono 782, cioè 117 in più dell’anno prima pari a un incremento del 18%. Le badanti straniere provengono per l’87% dall’Est Europa, ma il flusso è in calo dal picco di 3.191 del 2015 a 3.067 l’anno scorso. Tra le altre nazionalità, sono 152 le badanti provenienti dall’America meridionale. Le lavoratrici che prendono almeno 10 mila euro lordi annui di retribuzione sono 1.483. Secondo Domina, le dinamiche demografiche, con l’invecchiamento della popolazione, richiederanno nel 2030 in Trentino il 20% in più delle attuali badanti, cioè oltre 5.100 collaboratrici.

Tra i colf le donne sono il 93% del totale, cioè 1.659, mentre gli uomini sono 127. I collaboratori familiari vengono dall’estero nel 58% dei casi e i 1.032 stranieri sono in calo ma, come detto, conta anche lo spostamento di molte nella categoria badanti. Comunque i colf italiani crescono a 754 nel 2018, contro i meno di 700 di dieci anni fa.

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