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Icef, passa da 3.000 a 4.000 euro

la detrazione per reddito femminile

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Con l’assestamento di bilancio da poco approvato e la consequente decisione assunta dalla giunta provinciale ieri, è stato fra le altre cose incrementato di 1.000 euro - si passa così da 3.000 a 4.000 euro - l’importo della detrazione Icef per reddito femminile per i nuclei familiari con almeno due componenti.

L’Indicatore della condizione economica familiare, che misura la situazione di un mediante meccanismi di calcolo di specifici parametri, viene utilizzato dalla Provincia autonoma di Trento in una vasta gamma di strumenti e politiche equitative rivolte ai cittadini: assegno unico, tariffe di mense scolastiche, trasporto studenti, servizi per la prima infanzia, accesso alle case Itea e così via.

Agire sull’Icef ha dunque conseguenze importanti - informa una nota della Provincia - su un ampio ventaglio di politiche sociali, che vengono rese ancora più inclusive ed eque.

Oltre ad utilizzare la leva dell’Icef, naturalmente, la Provincia può inoltre intervenire su singole “voci”, come ad esempio le tariffe dei trasporti pubblici (gratuità dell’accesso per gli ultrasettantenni, dimezzamento delle tariffe del trasporto scolastico e così via).

 

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