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Zanzara tigre, la prevenzione

funziona: in calo la presenza

grazie al Museo Civico di Rovereto

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Gli ultimi dati rilevati dal sistema di monitoraggio sulla zanzara tigre della Fondazione Museo Civico di Rovereto sono incoraggianti, con un deciso calo nel numero medio di uova deposte in Vallagarina ma soprattutto nei comuni dell’Alto Garda Ledro: dalle oltre 100 del 12° controllo, alle 70 del 13° della prima settimana di agosto.

Lo scorso anno il picco di intensità dell’infestazione fu raggiunto proprio nella prima settimana di agosto con un valore medio molto più elevato e pari a 240 uova/ovitrappola, osserva la Fondazione.

Il maggiore calo di uova deposte nel periodo di picco in Alto Garda Ledro - aggiunge la nota - è favorito anche dal buon lavoro della squadra, che è stata potenziata, oltre che ad un miglioramento del controllo attraverso ispezioni mirate, in base agli esiti del monitoraggio, da parte del Museo civico di Rovereto.


ALCUNE SEMPLICI REGOLE DI PREVENZIONE

Per contrastare l’aumento della zanzara tigre un aiuto può arrivare direttamente dai cittadini osservando alcune regole per il proprio giardino e per le zone private, nelle quali l’amministrazione comunale non può intervenire con la disinfestazione.

La cosa più importante è di evitate i possibili ristagni di acqua piovana oltre allo svuotare l’acqua contenuta nei sottovasi e annaffiatoi. Mai lasciare, inoltre, materiali e oggetti scoperti che possono riempirsi di acqua come per esempio i copertoni.

Per innaffiare orti e giardini è meglio utilizzare direttamente pompe senza mantenere riserve d’acqua a cielo aperto. In questo caso è utile coprire accuratamente, senza lasciare fessure, vasche e bidoni inamovibili per l’irrigazione. Per chi ha la possibilità di avere fontane o vasche ornamentali nel proprio giardino, può immettere dei pesci rossi che si nutrono delle larve della zanzara per ostacolarne la riproduzione.

Occorre assicurarsi che le grondaie siano pulite e non otturate. È possibile inoltre introdurre nelle caditoie di raccolta acqua piovana dei prodotti di azione larvicida; oppure mettere in acqua degli spezzoni di filo di rame, che crea un ambiente sfavorevole alle larve.

La zanzara tigre non si sposta oltre i 500 metri dal luogo del proprio focolaio ed è quindi utile sensibilizzare e informare i propri vicini di casa.

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