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Ondata di gelo in Trentino

Temperature molto sotto lo zero

In Val di Non accesi i fuochi

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Meteotrentino aveva diffuso l’avviso di probabili gelate, in particolare nella notte tra domenica e lunedì, con temperature le temperature sotto lo zero oltre i 500 – 700 m; prevedendo a quote inferiori le temperature generalmente prossime o poco inferiori a zero gradi.

E il freddo c’è stato, soprattutto la notte scorsa, tanto che molti agricoltori, come a Rumo in Val di Non (vedi foto), hanno acceso i fuochi per difendere la produzione di ciliege da temperature intorno ai 5 gradi sotto zero (-4,9°C).

Anche in Valsugana, a Levico Terme, nel fondovalle le temperature sono scese fino a -3,3°C alla stazione dell’osservatorio meteo levico terme. E -4,8°C alla Stazione Provinciale Servizio Opere Idrauliche vicino al fiume Brenta.

In quota rileva Meteotrentino, nelle ultime 24 ore si va come minime dai -7°C delle stazioni a 1000 metri, ai -12°C a 2000 metri (-12,4°C in Paganella), ai -16,7°C a Canazei Ciampac (2145 m) fino ai -18°C a 3000 metri. 

In valle dell'Adige e Bassa val di Non, in azione gli impianti di irrigazione antigelo: le piante, irrorate di acqua, formano un strato di ghiaccio che difende le gemme. Spettacolari le immagini al mattino, con i "fiori" di ghiaccio sulle piante di melo, in Val d'Adige, in Rotaliana, e nella Bassa Anaunia.

Le minime notturne scenderanno sotto lo zero anche a quote basse fino a giovedì.

Non è esclusa la possibilità di deboli nevicate anche a quote basse specie tra mercoledì e giovedì, informa sempre Meteotrentino.

Nella foto di P.V. le piante di melo in Val d'Adige a sud di Trento, questa mattina ad Aldeno

 

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