Salta al contenuto principale

Pieve di Bono-Prezzo e Vermiglio:

partiti stamane i test sierologici

Domani tocca a Canazei

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
1 minuto 18 secondi

Dopo Campitello di Fassa, sono partiti anche a Pieve di Bono-Prezzo e a Vermiglio stamani i primi prelievi per i test sierologici per rilevare l’eventuale contatto con il virus Sars-CoV2.

I test sono previsti sui cinque comuni maggiormente colpiti dalla pandemia: oltre a quelli già menzionati, Canazei, dove i test inizieranno domani, e Borgo Chiese, dove verranno effettuati dall’11 maggio.

L’adesione della popolazione è volontaria e in totale saranno coinvolte circa 7200 persone. Finora, comunque, la partecipazione al progetto di sorveglianza avviato dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari in accordo con la Provincia autonoma di Trento e la supervisione dell’Istituto superiore di sanità, che avrà il compito di analizzare i campioni raccolti, è stata molto elevata.

«Continua questa sperimentazione – ha detto il presidente della Provincia autonoma Maurizio Fugatti, oggi a Vermiglio - che rappresenta una possibilità in più per alcuni comuni che hanno avuto un livello di contagi importante, e che abbiamo quindi voluto qualificare con una iniziativa che è utile anche a livello nazionale, per approfondire la conoscenza dell’inquadramento epidemiologico e disporre di una visione più precisa e puntuale dello stato delle cose. In queste località, oltre ovviamente al tema della salute, vi è inoltre un interesse per l’impatto della pandemia sul settore turistico. Poter dare una garanzia di sicurezza e di affidabilità del territorio può avere delle conseguenze positive per quanto riguarda la programmazione turistica e quindi lo sviluppo economico futuro».

Foto Bertolini 6 5 2020

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy