Salta al contenuto principale

Virus: 15 positivi e zero decessi

Tamponi a tutti nei 15 comuni

che hanno contagi oltre il 2%

Si inizia dalla Val di Fassa: saranno coinvolti in tutto circa 32mila abitanti

Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
1 minuto 33 secondi

Nel quotidiano aggiornamento sull'epidemia da Coronavirus in Trentino, che oggi si è tenuto con conferenza stampa in diretta Facebook, il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, ha potuto offrire dati più positivi rispetto ai giorni scorsi.

"Oggi non ci sono decessi, per il terzo giorno non consecutivo - ha sottolineato Fugatti - il numero dei contagi è di 15 di cui 10 con sintomi negli ultimi 5 giorni. Di questi cinque in casa di riposo. I tamponi sono stati 1.878, un numero rilevante. Ad oggi abbiamo fatto in tutto circa 74mila tamponi pari al 13,9% della popolazione, anche se spesso i tamponi riguardano una stessa persona".

"Abbiamo incontrato i sindaci della Val di Fassa - ha aggiunto il presidente - tranne Campitello di Fassa e Canazei che rientrano nell'indagine sierologica sperimentale su cittadini. Vogliamo infatti avviare un progetto di controllo della popolazione dei comuni che hanno un indice di positività superiore al 2%, che sono circa 15 comuni. Alcuni, come Mazzin, Sen Jan e Soraga, superano il 2%. Abbiamo coinvolto anche Moena. Vogliamo impostare un percorso di screening ufficiale su tutta la popolazione. Gli altri comuni li comunicheremo domani per un totale di 32.000 abitanti, per capire l'andamento del contagio e fare una analisi su quei territori perché devono avere una maggiore attenzione".

Lo screening sarà effettuato con tamponi su tutti i residenti, ma volontariamente, senza obbligo. "Sarebbe bello poter fare il tampone a tutti - ha aggiunto Fugatti - ma arriviamo dove ci consentono le nostre forze visto he siamo in grado di fare al massimo 2mila tamponi al giorno. Noi invece non invitiamo le amministrazioni a sottoporre la popolazione a test non certificati. Il governo su 60 milioni di abitanti sta organizzando test sierologico su 150mila persone, di cui 3mila trentini, tanto per fare capire la difficoltà di fare un test certificato. Il massimo che possiamo fare noi è eseguire tamponi sui comuni che hanno maggiori contagi".

Lo screening si svolgerà nelle prossime tre-quattro settimane.

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy