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Siamo in zona "giallo rafforzato": cosa vuol dire e cosa succede da qui al 15 gennaio

Oggi superiori al via, riaprono bar e ristoranti (ma non nel weekend)

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foto Alessio COSER @ladige

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Calendario in una mano, regole nell’altra e autocertificazione pronta in macchina. I prossimi giorni, almeno fino al 15 gennaio, saranno così. Se ieri è stato l’ultimo giorno di zona rossa, che ha segnato la fine del “decreto Natale”, da oggi la situazione non sarà certo all’insegna della normalità. Il governo, infatti, ha emanato una serie di regole e restrizioni che dureranno fino alla fine della prossima settimana.

GIALLO RAFFORZATO

Oggi e domani regole da zona gialla “rafforzata” e poi sabato e domenica da zona arancione. Da lunedì e fino a venerdì 15 il Trentino tornerà alla zona gialla ma “rafforzata”, dando ormai per scontato che nella classificazione ministeriale che arriverà domani verremo confermati (nonostante tutto) gialli.

COSA SIGNIFICA?

Il “rafforzamento” prevede, in realtà, due divieti in più: lo spostamento tra regioni è vietato e la visita a parenti e amici va fatta una volta al giorno da due persone più i figli minori. Il governo, a quanto pare, starebbe pensando di allungare almeno fino al 31 gennaio il divieto di spostamenti tra regioni: un particolare che avrebbe conseguenze importanti in vista del 18 gennaio, data di possibile (ma non certa) apertura degli impianti sciistici.

SCUOLE SUPERIORI APERTE AL 50%

Oggi scuole riaperte. Il 5 gennaio il governo ha deciso di spostare all’11 la riapertura delle scuole. Ma nei fatti ognuno farà un po’ come gli pare. Chi aprirà di più, a livello nazionale, è l’Alto Adige: da oggi gli studenti delle scuole superiori torneranno in presenza fino al 75% e con un minimo del 50%. Poi ci sarà il Trentino, con Fugatti che ha previsto da oggi le aule di nuovo piene, con la Dad al 50% per i ragazzi delle superiori.

COPRIFUOCO, BAR E RISTORANTI

Resta il coprifuoco dalle 22 alle 5. Riaprono bar e ristoranti ma fino alle 18, orario dopo il quale sarà consentito solo il servizio da asporto e consegne a domicilio. Torneranno ad alzare le saracinesche anche tutti i negozi e centri commerciali, così come parrucchieri ed estetisti. Rimangono chiuse le palestre, sarà consentito praticare attività sportiva e motoria individuale solo all’aperto.

SABATO E DOMENICA TORNA ARANCIONE

Il 9 e il 10 gennaio saranno «zona arancione» per tutta l’Italia. Lo spostamento sarà consentito solo all’interno del proprio comune dalle 5 del mattino fino alle 22, con la deroga di potersi spostare fuori dal proprio comune se questo non supera i 5 mila abitanti: in questo caso si potrà uscire percorrendo una distanza massima di 30 chilometri e non potendo raggiungere il capoluogo anche se rientra nel raggio di spostamento consentito.

Bar e i ristoranti dovranno rimanere chiusi potendo garantire solo il servizio d’asporto e consegne a domicilio fino alle 22. Saranno aperti supermercati, farmacie e tabaccai ma anche attività commerciali al dettaglio, ma non nei centri commerciali. Parrucchieri ed estetisti potranno svolgere piena attività a differenza delle palestre, ancora chiuse.

DA LUNEDI’ COSA SUCCEDE?

Domani avremo la conferma ufficiale di restare zona gialla. Le regole, quindi, saranno le stesse di 7 e 8 gennaio, comprese le due in più previste dal “rafforzamento” del giallo. Ovvero vietati gli spostamenti tra regioni (compresa l’Alto Adige) e quindi niente raggiungimento delle seconde case se non per situazioni specifiche.

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