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Vaccinazioni, le scorte del 30%

consentiranno per ora al Trentino

di assorbire i ritardi della Pfizer

E da febbraio arriverà anche il "Moderna"

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foto Ansa/ EPA

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Provincia e Apss rassicurano, per ora, sulla prospettiva del piano vaccinale anti-covid in Trentino, a fronte del rallentamento produttivo temporaneo annunciato dalla Pfizer.

«La prassi di procedere sempre con una scorta del 30% delle dosi disponibili ci consente di garantire i richiami e di affrontare al momento la frenata nell'approvvigionamento. La Pfizer, peraltro, sollecitata anche dalla Ue, ha comunicato successivamente al primo annuncio di aver deciso di contenere in sette giorni il ritardo previsto. Ma se invece questa situazione si protraesse a lungo, ci creerebbe problemi, obbligandoci a rallentare la somministrazione di prime dosi per privilegiare i richiami, necessari per garantire l'immunità», ha spiegato il dirigente generale del dipartimento salute, Giancarlo Ruscitti.

Nel frattempo procedono le vaccinazioni in Trentino: il dato diffuso ieri, riguardante la situazione della mattinata, indicava somministrate 10.474 dosi, di cui 3.052 ad ospiti di residenze per anziani.

Per parte sua, il direttore dell'Azienda sanitaria, Pier Paolo Benetollo, ha spiegato che si sta mettendo a punto anche un sistema di prenotazione della vaccinazione, mentre procede ll'opera per la copertura della popolazione anziana.

La società americana Pfizer ha spiegato che si tratta di un rallentamento temporaneo, per quanto imprevisto, legato al potenziamento dello stabilimento di produzione in Belgio.
 
Nelle prossime settimane a rendere più rassicurante la prospettiva dovrebbe essere anche, accanto alle prime (poche) dosi del vaccino Moderna già in consegna, la disponibilità da febbraio (dopo il via libera previsto il 29 gennaio) anche del preparato della multinazionale britannica Astra Zeneca: un vaccino sviluppato con l'università di Oxford.
 
Astra Zeneca ha annunciato che è già in grado di produrre fino a 200 milioni di dosi al mese (una parte è realizzata in Italia, negli stabilimenti dell'azienda Advent del gruppo Irbm, a Pomezia).

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