Salta al contenuto principale

L’orso M49, simbolo
della voglia di libertà

Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
1 minuto 43 secondi

L’orso M49, simbolo della voglia di libertà

L’orso M49 è destinato ad essere ricatturato, magari anche ad essere abbattuto, ma in questo tempo strano che stiamo vivendo fatto di tragica pandemia e speranza incessante di vita e di rinascita, quest’orso è diventato il simbolo di un Trentino libero, innamorato della libertà, un Trentino che parla una lingua nuova, irrispettosa dei canoni tradizionali e di un carattere antropologico riservato e ligio.
Quest’orso resterà nella storia della nostra terra come una sorta di figura di contraddizione, nutrirà tante storie per bambini e bambine, che avranno seguito con apprensione i suoi movimenti e la sua sorte. Come sempre gli adulti si divideranno, ne faranno argomento di disputa anche feroce, pensando ad altro, certo non a M49, troppo inquietante da vivo e libero come da prigioniero o da morto.

Mario Cossali


 

Se torna a dare problemi non può che tornare in "carcere"

Mi piace questa declinazione del concetto di libertà che arriva dal presidente dell’Anpi e da chi conosce molto bene il valore - e il significato - della libertà. In un certo senso, penso che M49 avrebbe preferito evitare tutta questa popolarità: perché può essere anche bello passare per Papillon, per il re della fuga, per il principe dell’evasione, ma non è altrettanto bello essere nel mirino di tutti, dividendo l’Italia - e il Trentino - fra innocentisti e colpevolisti, per dirla con termini che di solito non si usano per gli animali.
E un po’ qui sta il punto, perché abbiamo tutti umanizzato M49, considerandolo un cartone animato, un simbolo appunto. Invece è un orso, grosso e per diverse ragioni pericoloso. Io mi auguro che possa starsene lontano dalle montagne, ma se torna a dare problemi - esattamente come accade all’uomo - non può che tornare in “carcere”, anche se tutti gli esperti concordano nel dire che la morte, per un animale come quello in questione, è una soluzione migliore rispetto all’ergastolo. Ma la razionalità è ormai lontana da un dibattito che mette insieme emozioni, ricordi e qualcosa di ancestrale.

lettere@ladige.it

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy