Salta al contenuto principale

Bologna, 36 anni fa la strage

Il sindaco: vogliamo la verità

Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
0 minuti 40 secondi

"Si sono fatti dei passi avanti significativi, come l'approvazione del reato di depistaggio, ma c'è ancora da raggiungere la verità, e quindi la giustizia piena, per arrivare ai mandanti della strage della stazione di Bologna": con queste parole il sindaco di Bologna Virginio Merola ha aperto la commemorazione, in occasione del 36° anniversario, della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, quando una bomba uccise 85 persone e ne ferì oltre 200.

"L'approvazione del reato di depistaggio - ha detto il sindaco - è un passo significativo che testimonia l'impegno delle istituzioni per la nostra città. Bisogna trasformare il dolore di 36 anni fa in consapevolezza, dare un senso a questo dolore, cosa di cui abbiamo bisogno anche rispetto a quello che sta succedendo nel mondo".

Alle 10.25, alla stazione di Bologna, un minuto di silenzio in omaggio alle 85 vittime della strage.

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy