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Bagarre in consiglio provinciale:

le minoranze lascialo l'aula

per i fondi statali gestiti da Fugatti

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Bagarre questa mattina in consiglio provinciale, dove è in discussione l’assestamento di bilancio.

Le minoranza hanno abbandonato l’aula, come ha spiegato la garante Paola Demagri, per denunciare con forza che l’intero ammontare delle risorse provenienti dallo Stato per far fronte all’emergenza economica post-Covid - ovvero 213 milioni di euro - non solo non vengono utilizzate per la comunità trentina ma vengono parcheggiate sui fondi di riserva a disposizione del presidente della Giunta.


Il “fatto nuovo”, hanno chiarito le minoranze, sono i 213 milioni di euro riconosciuti dal Governo sulla base di un lavoro corale che si diceva non sarebbero stati messi a bilancio e ora vengono accantonati sul fondo di riserva del presidente, ovvero “il cuore del bilancio se ne va dal Consiglio“:

Si tratta, ha aggiunto Demagri, di un grave danno sociale ed economico, di delegittimazione del ruolo del Consiglio.

Le minoranze, ha concluso, decidono con rammarico di compiere un gesto inusuale ma necessario, lasciando la responsabilità di quanto accade alla sola maggioranza.

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