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Mondiali biathlon ad Anterselva

primo giorno, prima medaglia,

la staffetta è d'argento

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Complicità, tecnica e quel gioco di squadra che ha fatto subito grande l’Italia ai mondiali di biathlon. Il sorriso di Dominik Windisch ad Anterselva racconta bene l’esordio azzurro nella rassegna iridata in casa: ieri primo giorno e subito una medaglia di pregio, l’argento nella staffetta mista grazie allo show del quartetto storico che sfata immediatamente il tabù. L’Italia per la prima volta l’Italia vince una medaglia in un Mondiale sul territorio nazionale.

Protagonisti dell’impresa con Windisch Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer e Lukas Hofer (terza medaglia consecutiva tra mondiali e Olimpiadi nello stesso format). «È un secondo posto fenomenale» dicono in coro gli azzurri, che si sono piazzati alle spalle del gigante Norvegia, oro; terza la Repubblica ceca.

Dopo Vitozzi e Wierer brave a tenere l’Italia nel gruppo di testa, nel cambio al maschile Hofer con un zero rimette in gioco l’Italia anche per una possibile vittoria, cambiando al secondo posto a soli 3 decimi dalla Norvegia. Poi Windisch, contro Johannes Boe: un testa a testa fino alla fine con l’Italia che si gioca il titolo. Arriva l’argento, ma per il quartetto vale oro e tanta fiducia per il prosieguo della rassegna iridata. E infatti la felicità dei quattro titolatissimi biathleti è alle stelle.

«Non ho pensato alla medaglia, sono rimasta concentrata esclusivamente sulla mia gara - racconta la Wierer -. Sono super-contenta di come è andata. Avevo solo due ricariche a disposizione, la situazione era tutt’altro che facile.
Nonostante questo sono riuscita a dare il cambio in seconda posizione contro una Tiril Eckhoff davvero forte sugli sci».

«Siamo stati veramente forti, non abbiamo sbagliato quasi nulla. Per raggiungere un risultato così prestigioso serviva una gara perfetta contro nazioni tutte di altissimo livello. Sono orgogliosa di far parte di questa squadra» esulta Vittozzi.

«Siamo davanti ad un secondo posto fenomenale. Tutto è più bello per la presenza di questo pubblico in casa nostra. È tutto molto bello: conquistare una medaglia alla prima uscita è fantastico» la gioia di Hofer. Windisch parla col sorriso stampato in faccia: «Dice tutto. Nella mia frazione sono stato testa a testa con Boe, ma non ho pensato al risultato. Ero focalizzato esclusivamente su me stesso per fare il meglio possibile. Questo secondo posto è fenomenale, il risultato è di altissimo livello. Sembra di essere in un sogno se consideriamo di essere sulla pista di casa. Da giorni speravo di arrivare negli ultimi 100 metri festante davanti al nostro pubblico».
Partenza da incorniciare e il mondiale è solo all’inizio.
(ANSA).

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