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Itas a Civitanova: tabù da sfatare

Diretta RAI Sport + e Radio Dolomiti

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L'Itas Trentino dovrà sfatare una tradizione negativa per riuscire ad approdare alla finale di Supercoppa, in programma venerdì prossimo alle 21.30 all'Agsm Forum di Verona. All'Eurosuole Forum di Civitanova la squadra del patron Diego Mosna ha giocato dodici volte contro la Lube e ha incassato dodici sconfitte.
Di più: sullo stesso terreno di gioco ha affrontato in altre tre occasioni anche Perugia e Modena, uscendo sempre sconfitta. 

Dopo il successo per 3-2 alla Blm Group Arena nella semifinale di andata, a Trento servirà ancora vincere, con qualsiasi punteggio, per guadagnarsi la finale contro chi prevarrà nel confronto tra Perugia e Modena (3-0 per la Sir all'andata). Per carità, sarebbe sufficiente anche perdere al tiebreak e aggiudicarsi il successivo golden set per approdare all'atto conclusivo del torneo che si giocherà al coperto e non all'Arena, come previsto in un primo tempo.
Dunque impresa ardua ma non impossibile per i ragazzi di Lorenzetti. Il tecnico, che nelle Marche è di casa, non dovrebbe ancora avere a disposizione lo schiacciatore Lucarelli e il centrale Lisinac che in settimana si sono comunque allenati e dovrebbero essere presenti in panchina. Sette giorni fa, peraltro, i giovani Michieletto e Cortesia li hanno sostituiti in maniera egregia. Certo, giocare in casa è diverso dal doversi disimpegnare su un campo meno conosciuto. E le prove da loro offerte domenica scorsa hanno di sicuro messo in guardia gli esperti giocatori della Lube. 

Di certo l'Itas ci proverà. La fame non manca, visto che da due anni i gialloblù non approdano in finale in una competizione italiana (il 7 ottobre 2018, proprio in Supercoppa a Perugia). «È un appuntamento importante per diversi aspetti - afferma l'allenatore Angelo Lorenzetti - . Andiamo a Civitanova Marche a caccia di conferme sulle nostre qualità; dopo aver fatto vedere buone cose domenica scorsa, il nostro obiettivo è confermare quella prestazione per dimostrare soprattutto a noi stessi se siamo in grado di ripeterci con continuità. L'altro aspetto fondamentale ovviamente è legato alla possibilità di qualificarsi per la finale della competizione, un traguardo intermedio che vogliamo fortemente centrare ma che sappiamo sarà difficile da raggiungere perché toccherà ora alla Lube giocare in casa e quindi avere il pallino in mano per provare ad affondare il colpo».
Per riuscirci Ferdinando De Giorgi si affiderà al solito trio caraibico (Juantorena, Leal e Simon) che a Trento ha messo a segno ben 49 dei 71 punti complessivi. 

«Puntiamo a vincere, ovviamente, per cercare il passaggio del turno verso la finalissima - sottolinea Juantorena -. Sarà una gara tiratissima così come è già stata a Trento, i nostri avversari hanno dimostrato di essere una grande squadra. Da parte nostra dovremo migliorare in alcuni aspetti, commettendo meno errori e dando più continuità al gioco. Sarà difficile ma siamo carichi e pronti per cercare di arrivare a Verona».
Sull'altro fronte in attacco il maggior peso graverà sulle spalle di Nimir Abdel-Aziz. A gennaio, nella scorsa stagione, peraltro l'opposto olandese ha dimostrato di gradire l'Eurosuole Forum, contribuendo in maniera determinante con i suoi 28 punti al successo di Milano su Civitanova.
Come sette giorni fa, si vivrà probabilmente una partita all'insegno dell'equilibrio, una caratteristica dei confronti tra Itas e Lube: su 74 partite ben 29 sono finite al tiebreak.
Al match potranno assistere circa mille spettatori. Diretta alle 17.30 RAI Sport + e Radio Dolomiti

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