Fauna / Il tema

Spray anti-orso per i forestali trentini: via libera da Roma

Lo annuncia alla Camera il ministro dell'ambiente Pichetto Fratin: parere favorevole del Viminale e di Ispra, l'utilizzo sarà limitato a chi sorveglia zone a rischio. Orsi problematici, l'Oipa propone un'oasi protetta di 20 ettari nel Brenta

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TRENTO. Il ministero degli Interni e Ispra hanno espresso il parere favorevole all'utilizzo da parte di operatori di pubblica sicurezza degli spray al peperoncino per difendersi dagli orsi.

Lo ha riferito ieri in aula alla Camera il ministro dell'Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, rispondendo a una interrogazione presentata dai deputati di FdI, Ambrosi, de Bertoldi e Urzì.

Già negli anni scorsi la Provincia autonoma di Trento aveva chiesto di poter adottare il dispositivo di difesa per i propri agenti forestali.

Il ministro ha specificato che l'uso dello spray anti aggressione sarà consentito però «limitatamente al personale con compiti di sorveglianza territoriale nell'area di presenza dell'orso bruno» e sarà avviato un confronto per elaborare il prescritto regolamento.

Intanto l'Oipa di Trento propone un'oasi in Brenta dove ospitare gli orsi problematici.

«Servono almeno 20 ettari di bosco. Ci sono privati disposti a concedere il terreno, raccoglieremo fondi».

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