Salute / Alimenti

Protocollo sulla sicurezza dei formaggi a latte crudo: intesa Provincia-Cooperazione

L'obiettivo, dopo i recenti cassi di cronaca, è "rafforzare le misure di sicurezza alimentare nel settore lattiero-caseario, garantire la massima tutela per i consumatori e valorizzare le eccellenze trentine"

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TRENTO - Rafforzare le misure di sicurezza alimentare nel settore lattiero-caseario, garantire la massima tutela per i consumatori e valorizzare le eccellenze trentine. Sono gli obiettivi con i quali Provincia di Trento e Federazione trentina della cooperazione hanno sottoscritto il protocollo d'intesa sulla sicurezza alimentare dei formaggi a latte crudo. 

Il documento, che era già stato approvato dalla giunta provinciale lo scorso 24 gennaio, costituisce un nuovo passo della collaborazione tra istituzioni e comparto cooperativo per consolidare le buone pratiche e avviare nuove azioni di sensibilizzazione e controllo.

Le firme sono quelle degli assessori alla salute Mario Tonina, già direttore della Federazione allevatori, e all'agricoltura Giulia Zanotelli e del presidente della Federazione Roberto Simoni. Il protocollo prevede misure di controllo rafforzate, campagne di informazione per i consumatori, formazione per gli operatori del settore e un impegno condiviso per l'etichettatura chiara dei prodotti a latte crudo, con l'indicazione delle categorie di persone per le quali il consumo è sconsigliato. 

Un comitato tecnico congiunto monitorerà l'applicazione delle misure e promuoverà ulteriori interventi per garantire la sicurezza alimentare e la valorizzazione delle produzioni lattiero-casearie trentine. "Vogliamo garantire la massima sicurezza alimentare ai consumatori e sostenere i produttori trentini che lavorano con qualità e scrupolosità", ha commentato Tonina.

"Già nella scorsa legislatura avevamo avviato campagne di informazione per turisti e residenti sul consumo consapevole di latte crudo, in particolare per bambini e donne in gravidanza", ha ricordato Zanotelli. 

"Negli ultimi mesi alcuni episodi hanno messo sotto pressione la reputazione dell'intera filiera, e non possiamo permetterci che accada di nuovo. In tal senso, formazione e informazione diventano fondamentali per tutelare i consumatori. Continueremo a lavorare con impegno affinché le nostre produzioni di qualità siano sempre sinonimo di eccellenza e affidabilità", ha concluso Simoni.

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