Salute / La persona

Donazioni, record per il dottor Gottardi: il noto medico in pensione ha offerto il proprio sangue ben 357 volte

Il professionista di 73 anni ha "regalato" un totale complessivo di 202,500 litri. È rimasto in attività fino al 31 luglio 2022 al Servizio di Immunoematologia e Trasfusione del S. Chiara

di Roberto Franceschini

TRENTO. Molti sono i record che si possono superare in diverse discipline sportive ed attività sociali, ma senza alcun dubbio quello che oggi presentiamo ha dell'incredibile e particolarmente curioso. Quale è il volontario che ha effettuato il maggior numero donazioni di sangue in Trentino e non solo? Si tratta del dottor Paolo Gottardi per gli amici "Ciodo", per oltre 32 anni conosciutissimo medico chirurgo in servizio, sino al 31 luglio 2022, presso il «Servizio di Immunoematologia e Trasfusione» dell'ospedale Santa Chiara di Trento, oggi diretto dalla primaria Paola Boccagni.

Medico che svolgeva principalmente attività ambulatoriale per le visite pre-donazioni, presso la sede distaccata della "Banca del Sangue e del Plasma" realizzata nel 1988 in via Malta a Trento. Il nostro donatore, oggi 73enne e sereno pensionato, ha iniziato la propria attività professionale nel lontano 1983, lavorando neo laureato presso alcuni centri ospedalieri fuori regione, dal giugno 1989 presso l'ospedale di Arco ed, infine, dal maggio 1990 in quello di Trento.

Laureato nel 1982 presso l'Università di medicina a Verona, specializzandosi poi in endocrinologia, biologia clinica, medicina trasfusionale e ossigenoozonoterapia. In tutti questi anni nel reparto trasfusionale di Trento ha visto succedersi ben 4 primari: Michele Rubertelli, Ivo Gentilini, Massimo Ripamonti e Attilio Fabio Cristallo, oltre ad aver collaborato con decine e decine di infermiere/i, operatori socio sanitari e personale amministrativo. Ma per arrivare al punto focale dell'intervista chiediamo quante donazioni ha effettuato tra sacche di sangue intero, plasmaferesi, piastrinoferesi e linfociti, in qualità di iscritto alla "Lega Pasi-Battisti" di Trento, del quale è anche componente del comitato tecnico-scientifico.

In tutti questi anni ha offerto il proprio sangue ben 357 volte così suddivise: 80 di sangue intero, 251 di plasma, 25 di piastrine e 1 di linfociti, per un totale complessivo di 202, 500 litri: oltre 2 ettolitri di sangue e/o suoi derivati. Tra i suoi rimpianti quello di non aver visto l'istituzione di un centro prelievi per le donazioni staminali a Trento, per quanti necessitano di un trapianto di midollo osseo, obbligando così i nostri concittadini a recarsi presso l'ospedale di Verona e più raramente in quello di Bolzano. Tema a lui molto caro visto che è stato tra i soci fondatori dell'ADMO-Associazione Donatori Midollo Osseo del Trentino, fondata nel 1992, dall'allora instancabile presidentessa Ivana Pasqua Lorenzini.

In Trentino si può fare affidamento su un consistente numero di donatori di sangue, molti anche i neo maggiorenni, coordinati dalle seguenti associazioni: AVIS (fondata nel 1927), Lega Pasi-Battisti (1947), Gruppo Autonomo Donatori di Vigolo Vattaro (1973) Associazione Donatori Volontari Sangue e Plasma Valli dell'Avisio (2001), IOxTE (2021).

Ogni cittadino in buona salute può donare sangue dai 18 ai 65 anni con una proroga sino ai 70 se in ottima salute. Ma quello che è più importante, come ha dimostrato in tutti questi anni il volontario Paolo Gottardi è questo vero proprio atto d'amore e come recita il motto della Lega Pasi-Battisti "Non è per un premio che noi offriamo il nostro sangue, ma per un sentimento di umana solidarietà che trova soddisfazione in sé stesso".