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Il rilancio di Alessandro Manzoni

al teatro Sociale di Trento

I promessi sposi in streaming

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É disponibile la prima pillola video gratuita dedicata alla terza residenza ospitata dal #Teatrosbloccato del Centro Servizi Culturali S. Chiara.

Sui canali online dell'Ente (sito internet e social) sarà infatti possibile scoprire più da vicino le prove del nuovo progetto incentrato sul capolavoro di Alessandro Manzoni dal titolo «Ritorno ai Promessi Sposi. Un'epopea contemporanea a prova di Netflix», che vede coinvolti l'attore Corrado d'Elia (in foto) , il drammaturgo Gian Luca Favetto e il regista Sergio Maifredi. Un lavoro di studio e di approfondimento che li ha visti impegnati al Teatro Sociale dal 17 al 24 novembre.

Teatro Pubblico Ligure, Compagnia Corrado d'Elia e Centro Servizi Culturali S. Chiara, insieme per un lavoro dedicato ad un caposaldo della letteratura italiana. Troppo spesso relegato all'ambito scolastico, «I promessi sposi» è in realtà un romanzo di straordinaria modernità, l'unico a competere nell'Ottocento con i grandi capolavori europei. «Possiamo dire che Manzoni è un nostro contemporaneo - afferma il regista Sergio Maifredi -. Rileggendo le sue parole ci siamo accorti di quanto fosse ancora vivo, urgente, contemporaneo, ed abbiamo sentito il bisogno di lavorarci».

Un romanzo popolare che non ha bisogno di essere attualizzato. A partire dall'intenzione di scrivere un libro per tutti, Manzoni ha creato un'opera in cui ciascun lettore può scegliere la propria strada all'interno della storia corale, e dunque farsi a sua volta autore. «Ciò che non dobbiamo fare è pensare di dover togliere la polvere dalle pagine di questo romanzo. – confessa il drammaturgo Gian Luca Favetto – L'opera è più che mai attuale, quindi dobbiamo lavorare su noi stessi, sul nostro sguardo».
Come i grandi romanzi, «I promessi sposi» diventa non solo strumento di conoscenza, ma è anche una sensibile descrizione dell'animo umano. I personaggi sono icone eterne, disegnano caratteri indelebili della nostra memoria: Lucia, Renzo, Don Abbondio, Don Rodrigo, Fra Cristoforo, l'Innominato, la Monaca di Monza. «Quest'opera rappresenta una pietra miliare della nostra letteratura - ammette l'attore Corrado d'Elia -. In questi giorni di residenza abbiamo indagato a fondo Manzoni e il suo testo, cercando di ritrovare noi stessi attraverso le sue parole».

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