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Mini-festival dell'Arena

a Verona in versione inedita

con lirica e sinfonica

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Ansa

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La crisi del Covid non ferma la musica a Verona. L’Arena si è ripresa la scena, con il primo appuntamento del più inedito dei Festival: un mini-cartellone di 11 serate, al posto del classico Festival lirico estivo che la crisi sanitaria ha fatto rinviare al 2021, e che porterà nel più grande teatro all’aperto del mondo un prestigioso cast italiano e grandi stelle internazionali, tra gala e concerti sinfonici.
Presente la presidente del Senato, Elisabetta Casellati,la serata è stata aperta dall’esecuzione dell’inno di Mameli.

«Questa è la serata di tutti gli italiani - ha detto Katia Ricciarelli - quelli del mondo della musica e quelli delle professioni sanitarie». Sono state le note del prologo di «Pagliacci» di Leoncavallo, «Si può ? Si può?», a ridare voce all’Arena di Verona, in un recital con 24 artisti italiani, dedicato agli operatori sanitari che hanno lottato con il Coronavirus. «Il Cuore delle Musica», questo il titolo dell’evento, con madrina Katia Ricciarelli, ha proposto una carrellata dei più bei brani di Verdi, Puccini, Rossini, Leoncavallo, Donizzetti.

Del tutto nuovo, ed emozionante, il colpo d’occhio sull’anfiteatro areniano: un grande palcoscenico al centro della platea, 600 metri quadrati per Orchestra e Coro, nel rispetto del distanziamento di sicurezza, e intorno sui gradoni non più di 3.000 spettatori, una seduta occupata e una libera, per rispondere alle norme anti-Covid. L’Arena con le 13-14.000 persone del tutto esaurito quest’anno è solo un ricordo. Le ricadute, anche sul piano economico per la città, sono state pesanti. Ma Verona ha vinto contro il silenzio.

Il mini-Festival d’estate proseguirà il 31 luglio con una prima assoluta del Requiem di Mozart diretto da Marco Armiliato, in un ideale saluto alle vittime della pandemia e alle loro famiglie.

Sabato 1 agosto Anna Netrebko, Yusif Eyvazov, Daniela Barcellona e Ambrogio Maestri saliranno sul palco centrale dell’Arena in quella che sarà una festa di rinascita dell’arte.

Il 7 agosto si guarderà all’edizione del Festival 2021 con un inedito gala wagneriano in vista del debutto di Jonas Kaufmann.

Con i gala verdiani e pucciniani l’8 e il 22 agosto torneranno sul podio Daniel Oren e Andrea Battistoni e tra i cantanti il tenore argentino Marcelo Alvarez.

Il 13 agosto un evento unico in Arena: le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi con il ritorno del giovane violinista veneto Giovanni Andrea Zanon insieme agli archi dell’orchestra areniana.

Il 14 agosto ci sarà il recital dedicato a Rossini, mentre il 21verrà riproposto «Gianni Schicchi» di Puccini in forma semi scenica. Quindi il 28 e 29 agosto due appuntamenti con Placido Domingo.

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