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La banda dei minorenni terribili

che spacciavano marijuana al Tridente:

bloccati dai Carabinieri di Trento

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Scoperto dai carabinieri di Trento un giro di spaccio di marijuana che ha coinvolto un gruppo di sei minorenni nella zona nord del capoluogo. Quattro di loro, ritenuti responsabili di detenzione e cessione di stupefacenti, sono stati raggiunti da ordinanze di custodia cautelare con collocamento presso comunità del Triveneto.

Le indagini sono state avviate dopo una denuncia di estorsione dello scorso ottobre.

L’operazione, condotta con l’ausilio di una unità cinofila antidroga, nel corso delle perquisizioni domiciliari ha portato al sequestro di poco più di un etto di marijuana, di un bilancino di precisione e di materiale per la preparazione e il confezionamento dello stupefacente.

L’indagine, denominata «Amore Mio» in analogia al modo con cui il giovane capo banda, soprannominato «Napoli», era solito chiamare i suoi stretti collaboratori, ha permesso di acquisire elementi indiziari, condivisi dal Gip del Tribunale per i minorenni, a carico di sei ragazzi di Trento che, tra ottobre e dicembre 2019, avrebbero condotto un’attività di spaccio a favore di numerosi clienti, quasi tutti coetanei.

Numerose le cessioni e la vendita al dettaglio accertate, per dosi dai 5 ai 10 euro, che nel tempo hanno fruttato una cospicua somma di denaro agli spacciatori in erba.

La "base operativa" era a Trento Nord, nella zona del Tridente.

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